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I sassaresi Chessa e Spissu inseguono una nuova impresa

I sassaresi Chessa e Spissu inseguono una nuova impresa

SASSARI. Tempo di playoff, per la Dinamo Sassari e per i sassaresi in giro per l’Italia della palla a spicchi. «Finalmente sono iniziati i playoff, e posso dire che Tortona li ha iniziati con il...

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SASSARI. Tempo di playoff, per la Dinamo Sassari e per i sassaresi in giro per l’Italia della palla a spicchi. «Finalmente sono iniziati i playoff, e posso dire che Tortona li ha iniziati con il piede giusto. Era importante rompere il ghiaccio, sappiamo che oggi sarà un’altra battaglia – afferma grintoso Marco Spissu –. Dobbiamo cercare di portare a casa un’altra vittoria, per poi andare a Trieste, campo caldissimo, con molti meno pensieri». Spissu, il ragazzino terribile del 1995 che solo pochi anni fa da bordo campo osservava i giganti della Dinamo e che nel prossimo futuro dovrebbe tornare a calcare il parquet del PalaSerradimigni, è oggi uno dei grandi protagonisti dei playoff di serie A2. La sua Orsi Tortona, allenata da una vecchia conoscenza sassarese come Demis Cavina, ha battuto l’Alma Trieste in gara uno di post season (75-70 con 11 di Spissu), primo ruggito dei “Leoni” nella rincorsa al sogno promozione.

Gli incroci della sorte, qualora i risultati si rivelassero favorevoli e in caso di passaggio del turno dei piemontesi, potrebbero portare al disputarsi di un piccolo grande derby a forti tinte sarde. Nella parte bassa del tabellone infatti, pur se con la Centrale del Latte Brescia di Moss, Fernandez, Bushati e Cittadini in vantaggio per 2-0 (ieri gara2 è finita 89-83), la Lighthouse Conad Trapani di Massimo Chessa punta ad impattare la serie e a regalarsi una ulteriore chance nella rincorsa alla fase successiva, e alla Lega A. Proprio Massimino, uno dei #GigantiAlCubo protagonisti dello storico triplete tricolore in maglia Dinamo Banco di Sardegna, è una delle colonne su cui poggia il progetto del team siciliano guidato in panchina da Ugo Ducarello, altro amatissimo ex in piazzale Segni. «Spero di vincere la serie con Tortona e spero che vinca anche Trapani, così ai quarti di finale avremo una bella sfida made in Sassari, made in Sardegna» dice Marco Spissu.

Gli risponde Massimo Chessa: «Abbiamo faticato tanto per esserci, siamo stati più forti degli infortuni, ora siamo in ballo e vogliamo ballare sino alla fine – spiega il giocatore classe 1988 –. Brescia è forte, ma possiamo farcela a pareggiare i conti e allungare la serie. Giocare ai quarti contro Marco sarebbe bello e stimolante. Vedremo, ora per me e Trapani conta solo vincere».

G.D.

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