Berlusconi si rassegna cinesi a un passo dal Milan
I figli (compresa Barbara) premono per la cessione del 70 per cento del club Balotelli accusato da una showgirl israeliana, i tifosi sognano il ritorno di Ibra
MILANO. Ore decisive per il futuro del Milan. Silvio Berlusconi avrebbe deciso di dare l’ok alla trattativa in esclusiva con la cordata cinese interessata al 70% della società rossonera. Sul destino del club nelle ultime ore si sono allineati i due rami della sua famiglia. Non è un mistero che i figli al vertice di Fininvest e Mediaset, Marina e Piersilvio, da tempo vedano di buon occhio la cessione. Sull'altro fronte famigliare, anche Barbara, che del Milan è vicepresidente e ad, secondo quanto filtra da Milanello, avrebbe consigliato al padre di vendere, se lui stesso e Fininvest riceveranno garanzie sulla solidità dei potenziali soci e su importanti investimenti futuri per la squadra. Il si è atteso per oggi ma potrebbe slittare alla prossima settimana. L'ok del presidente rossonero è solo un primo passo, senza vincoli particolari, verso la vendita. Berlusconi aspetta il dossier completo della holding di famiglia proprietaria del Milan, che sta proseguendo con la controparte il lavoro per definire alcuni aspetti sensibili, fra cui alcuni dettagli riguardanti la composizione e le garanzie finanziarie della cordata, rappresentata dall'italoamericano Sal Galatioto. Un ulteriore incentivo per Berlusconi potrebbe essere rappresentato dalla vittoria della coppa Italia nella finale del 21 maggio: festeggiare il 29mo trofeo gli consentirebbe di fare il passo indietro in un clima diverso dalla desolazione prodotta da questa annata finora disastrosa. Intanto sono agli sgoccioli le vacanze a Miami di Mino Raiola e il procuratore scalda i motori in vista del mercato riaccendendo la suggestione del ritorno di Zlatan Ibrahimovic: «Ibra ha dimostrato di poter fare gesti incredibili. Anche di rinunciare a tanti milioni per andare al Milan - ha detto a GQ -. A oggi, ancora non ha scelto». Servirebbe una sforbiciata clamorosa all'ingaggio da oltre un milione di euro al mese (più ricchi bonus) che il Psg pagherà allo svedese fino al 30 giugno.
Si offusca di nuovo, invece, la stella di Balotelli. La showgirl Avivit Bar Zohar, ex concorrente del Grande fratello israeliano, ha annunciato di voler denunciare per un «attacco fisico e verbale» il bomber, che però si difende: «L'episodio non è mai accaduto». «Stiamo andando in Italia per presentare una denuncia» ha dichiarato al quotidiano spagnolo El Mundo Yosepha Barak, l'agente della donna, 34 anni, che ha avuto una liaison con il calciatore del Milan, accusato di aver «superato il limite» in una sera di metà aprile in una discoteca milanese.
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