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«Niente calcoli, stasera giocheremo per vincere»

CAGLIARI. Se è teso non lo dà a vedere. Anzi, Massimo Rastelli rilancia: «Ho già vissuto due momenti simili a Castellamare e Avellino. Mi auguro stia arrivando il terzo: quando giochi queste partite...

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CAGLIARI. Se è teso non lo dà a vedere. Anzi, Massimo Rastelli rilancia: «Ho già vissuto due momenti simili a Castellamare e Avellino. Mi auguro stia arrivando il terzo: quando giochi queste partite le emozioni sono uguali sia che si stia andando oltre le aspettative, sia che ti abbiano ingaggiato per salire di categoria». Il tecnico del Cagliari rievoca i campionati vinti con la Juve Stabia e gli Irpini. Ad Asseminello l'atmosfera è buona. Ma la delicatezza del match di stanotte, è palpabile. «L'umore è ottimo, andiamo a Bari per vincere, i ragazzi sono molto carichi. Dipende tutto da noi e questo aiuta. Il modulo? Lo capirete appena la squadra sarà in campo».

La solita pretattica. «In settimana abbiamo provato varie soluzioni, dovremo saper cambiare a seconda di come va la partita. Affrontiamo una grande squadra costruita per vincere». Insomma, al San Nicola a testa alta. Con 21 convocati (Dessena, Melchiorri e Munari unici assenti), l'allenatore lancia la sfida ai "galletti": «Il Bari farà la sua partita, noi la nostra senza snaturarci. Vedremo cosa dirà il campo, ce la giochiamo senza calcoli: non voglio una squadra che si accontenta e pensa a fare un punto».

Rastelli accelera: «Fino ad ora abbiamo fatto un grande percorso. La prova? Giocarci la serie A col Bari a conferma di un'ottima stagione». Si passa a singoli e alla formazione. «Ceppitelli si è allenato tutta la settimana. Farias sta bene ma non ha i 90’ sulle gambe. In mattinata farò le valutazioni ma so che in partite come queste anche chi non gioca da un mese può fare una prestazione perfetta». Si torna al 2-2 con il Livorno. Il tecnico non ha dubbi: «La squadra è stata perfetta, ha interpretato la gara come l'avevo preparata. Poi, dal rosso a Munari tutto è cambiato, ma anche in dieci abbiamo segnato il 2-0. Però, sbaglia chi si ferma al risultato. Questo non è il momento di farsi domande sul passato, ora, ogni punto ci avvicina alla A. Ci sono stati mille episodi gara dopo gara, guardare indietro non serve a nulla. Tutti avremmo firmato per avere 8 punti di vantaggio a tre giornate dalla fine».

Il tecnico rossoblù torna sul Bari: «Sono tutti pericolosi e di qualità, hanno il record di possesso palla e ci sarà lo stadio gremito: ingredienti per una grande gara. Useremo al meglio le nostre strategie e caratteristiche. Poi, sarà il campo a parlare».

Mario Frongia

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