Il patron dell’Ilva: l’Eccellenza non ci basta
Petrucci commenta il campionato straordinario dei maddalenini: «Abbiamo altri traguardi molto ambiziosi»
LA MADDALENA. «La vittoria del campionato è una tappa, un passaggio fondamentale nella storia dell’Ilvamaddalena. Rappresenta il punto di partenza verso nuovi e ambiziosi traguardi. Insomma, l’Eccellenza non ci basta!». Il presidente Alessandro Petrucci il giorno dopo l’ultima sfida casalinga contro l’Alghero (2-2 in un Comunale straripante), che ha certificato la promozione dei maddalenini, non si nasconde dietro parole di circostanza per esaltare un progetto sportivo che due stagioni fa presentò con orgoglio ai tifosi e alla città. Aggiunge un tassello, una nuova promessa da mantenere, una sfida che fa sognare i supporter e non solamente quelli che vissero la splendida avventura dell’Ilva in serie C2.
Nella testa dell’avvocato romano, innamorato dell’Arcipelago sino a viverci per buona parte dell’anno, un programma di potenziamento della squadra e di crescita del team dirigenziale che obbligatoriamente partirà dalla riconferma dei protagonisti della stagione che si è appena conclusa, con qualche sofferenza, ma meritatamente ai vertici del torneo di Promozione. Sono almeno 5 i rinforzi sottolineati sul taccuino isolano. Due certezze però Alessandro Petrucci le ha già blindate e si chiamano Dante Volante e Gianluca Siazzu. Attaccanti di razza con caratteristiche diverse, sia sul piano fisico che tecnico, capaci di integrarsi alla perfezione e realizzare insieme 45 gol: 16 il primo, con due rigori, e 29 l’altro con 5 centri dal dischetto. «Ho parlato con loro, sicuramente resteranno, ma anche dai colloqui con gli altri giocatori è emersa la volontà di proseguire insieme- conferma il patron dell’Ilvamaddalena -. Nelle prossime ore definiremo al meglio le strategie di mercato che comporteranno un forte impegno anche sul piano economico. Non mi piace parlare di cifre, ma considerate le trasferte con ritiro, le spese non saranno meno di 150 mila euro. Ho seguito con attenzione il campionato di Eccellenza: per stare al passo con la categoria occorreranno investimenti mirati sul piano della qualità e della affidabilità dei giocatori. L’Ilvamaddalena non vuole fare la comparsa e punta a consolidare la sua presenza nel calcio che conta. Tempo fa ipotizzammo di acquisire il titolo sportivo, ma credo sia molto più bello conquistarlo sul campo, come abbiamo fatto quest’anno, con pieno merito di tutti, superando difficoltà e incertezze, ma uscendone rafforzati. Non ho mai avuto dubbi sulla vittoria finale. Nonostante un girone di ritorno meno brillante rispetto all’andata la squadra non ha mai mollato, supportata da un pubblico che ci ha sempre seguito con passione. La dirigenza, inoltre, ha lavorato con competenza e dedizione per il raggiungimento di un traguardo atteso da più di dieci anni. Ora occorrerà rimboccarsi le maniche per dare corpo a una nuova avventura, destinata a scrivere un appassionante capitolo nella storia dell’Ilvamaddalena».
Lorenzo Impagliazzo
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