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L’Arzachena cade a un solo passo dai playoff

La formazione smeraldina, battuta a Viterbo, chiude al sesto posto dopo un torneo sempre al vertice

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VITERBO. L’Arzachena perde a Viterbo a chiude al sesto posto. Una stagione sicuramente positiva quella della squadra del presidente Menio Fiorini (sponsorizzata dalla Mondialpol e Vigne Surrau) e allenata da Mauro Giorico, con la delusione per la mancata qualificazione ai playoff che sarebbero stati il giusto premio, soprattutto per quanto fatto nello splendido girone di andata concluso dall’Arzachena in testa alla classifica in coabitazione con il Rieti. Per l’ultima gara della stagione regolare, l’allenatore dell’Arzachena deve rinunciare a Illario squalificato, mentre recupera Federico Boi dall’infortunio e lo porta in panchina. Così davanti al rientrante Marco Ruzittu (dopo la squalifica smaltita in casa contro l’Albalonga), la linea difensiva è composta da D’Alterio e Atzei laterali con Brack e Rossi centrali. In mezzo al campo Bonacquisti e Manzini supportati sulle fasce da Galli Angeli e da Mulas, mentre davanti gioca la coppia Sanna-Branicki.

I padroni di casa vogliono chiudere la stagione regolare con una vittoria e nei primi 45 minuti chiudono nella propria metà campo l’Arzachena. Al 19’, Boldrini, su assist di Bernardo, si presenta davanti a Ruzittu ma calcia fuori. Al 37’ è bravissimo Ruzittu a respingere la conclusione di Neglia. Al 40’, sul cross di Pacciardi Rossi anticipa Ruzittu svirgolando il pallone rischia una clamorosa autorete, con il pallone che finisce di poco sul fondo. Nell’intervallo le notizie che arrivano dagli altri campi estromettono l’Arzachena dai playoff. La riprende sulla falsariga della prima frazione e al 12’ Neglia crossa per Boldrini, il quale calcia alto da ottima posizione. Al 18’ ancora Boldrini in evidenza, ma questa volta si supera Ruzittu. Al 24’ la Viterbese passa in vantaggio grazie a Invernizzi che non si fa trovare impreparato sul cross di Boldrini, piazzando il gol dell’1-0. A questo punto mister Giorico inserisce Fideli per il centrocampista Manzini. Al 36’ il raddoppio della formazione gialloblu: punizione di Neglia e colpo di testa vincente di Pacciardi. A questo punto l’Arzachena prova a segnare il gol della bandiera, ma Fideli (46’) si vede respingere in calcio d’angolo il tiro dall’estremo difensore locale. Al triplice fischio della signorina Marotta grandi festeggiamenti nella Viterbese, mentre l’Arzachena esce sicuramente a testa alta da un campionato che l’ha vista come una delle squadre sorpresa dell’intera stagione.

Paolo Muggianu

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