Melchiorri e Dessena sono i primi rinforzi
Chi resta e chi fa le valigie nel Cagliari promosso in serie A
CAGLIARI. C’è da finire il campionato e puntare al primo posto. Il Crotone è nel mirino, i rossoblù ci tengono da matti a chiudere la stagione davanti a tutti. Hanno fatto festa, le ore piccole e bevuto qualche bicchiere in più. Eccezioni consentite per l’evento speciale ma da oggi si torna al lavoro, con la testa alla Salernitana, prossimo avversario del Cagliari al Sant’Elia. Rastelli non molla di un millimetro e vuole che altrettanto facciano i suoi giocatori. Ma è anche tempo di cominciare a pensare al futuro. La serie A va preparata bene, facendo tesoro degli errori commessi lo scorso anno. Le bocche restano cucite ma è fuori discussione che sono già state fatte le prime riflessioni e nella testa del presidente, del direttore sportivo e del confermato allenatore Rastelli, c’è già una lista di nomi. Noi, nella tabella in alto, abbiamo provato a fare delle ipotesi su chi resterà in Sardegna sicuramente, su chi potrebbe restare e su chi, invece, è destinato a salutare.
I sicuri. Storari è sotto contratto ed ha dimostrato, nonostante a gennaio compirà 40 anni, di stare bene. Avrà la concorrenza di Cragno che tornerà dal prestito al Lanciano. Potrebbe fare da “chioccia” ad un ragazzo sul quale il patron Giulini è pronto a scommettere: «Sarà lui il portiere del Cagliari del futuro». In difesa Murru si è guadagnato la conferma con un girone di ritorno super. Resteranno anche Salamon, Ceppitelli, Balzano e Capuano. Una chance in serie A per Di Gennaro e Melchiorri. Il primo non sarà un esordiente, il secondo sì. Ci arriva tardi ma non vuole sprecare questa opportunità. «Sono davvero curioso di conoscere questa realtà, mi farò trovare pronto». Le certezze sono Sau, Joao Pedro e Farias, giocatori che hanno tanto mercato. Le richieste sono già arrivate, la società non ha intenzione di aprire trattative con nessuno.
In bilico. Ragionando in prospettiva, lo sloveno Krajnc potrebbe andare a maturare altrove, mentre Fossati è. Il centrocampo del Cagliari è forse il reparto che ha maggiormente bisogno di essere ritoccato. E’ sufficiente ricordare che nel Cagliari delle ultime stagioni, quelle in cui ha ottenuto la salvezza tranquillamente, c’erano giocatori come Daniele Conti, Nainggolan ed Ekdal. Partendo da questa base, si può anticipare che saranno almeno due gli acquisti. Considerato che Tello non sembra pronto per la serie A e anche Deiola, nonostante i progressi, deve ancora crescere. Fossati resta un punto di domanda. In forse anche Pisacane. Il difensore è un pupillo di Rastelli, lo ha voluto con sè per l’avventura in serie B. Non è da escludere che il tecnico continui a dargli fiducia.
Con la valigia. Barreca tornerà al Torino. Il difensore ha giocato a singhiozzo e ultimamente è finito nel dimenticatoio perchè ha avuto una reazione, che non è piaciuta al tecnico e nemmeno alla società, dopo una sostituzione. Saluterà anche Gianni Munari, anche lui ormai avviato verso fine carriera. Cinelli, invece, ha già firmato il contratto che lo lega al Chievo. Ma questo lo si sapeva già quando a gennaio il centrocampista è stata prelevato dal Vicenza per sostituire l’infortunato Dessena. Cerri e Giannetti difficilmente saranno confermati. Al Cagliari serve una prima punta di razza da affiancare a Marco Sau.
Valori aggiunti. Lo saranno Daniele Dessena e Federico Melchiorri. I due grandi infortunati di questa stagione. Torneranno con una grande carica agonistica e con tanta voglia di dimostrare sul campo di essere giocatori importanti per un Cagliari che si è ripreso il posto che merita nel mondo del pallone.
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