Pietro Aradori: «Attenti al talento dei biancoblù»
Gli avversari. Per il ds Frosini «vorranno imporre il loro ritmo ma non cascheremo nella trappola»
REGGIO EMILIA. «Non dobbiamo cascare nella trappola di Sassari, ci inviteranno a entrare nel loro ritmo, ad adeguarci al loro modo di giocare aggressivo». L’avvertimento arriva dal direttore sportivo Alessandro Frosini dopo la vittoria di gara 1. Il dirigente fa professione di concretezza: «Nei play off conta vincere le gare necessarie per ottenere la serie, null’altro, non dobbiamo più pensare a gara 1 ma solo al modo per trovare le altre 2 vittorie che ci servono». Nella pratica, «credo che Sassari cercherà di cambiare qualcosa. Prima di tutto cercherà soluzioni per accendere Logan, che abbiamo marcato bene, e poi ci raddoppieranno subito, ci aggrediranno, loro aggrediscono molto nella prima fase dell’azione e se non reagiamo bene questo può metterci in difficoltà».
«Il miglior modo per difendere contro Sassari? Attaccare bene – prosegue Pietro Aradori –, e in gara 1 l’abbiamo fatto. Ora dobbiamo continuare a pensare alla difesa. Ho vissuto serie in cui eravamo sopra 2 a 0 e abbiamo perso, altre in cui eravamo sotto 2 a 0 e abbiamo vinto a gara 7, mi è successo proprio contro Sassari, quando ero a Cantù».
Sassari rimane pericolosa.
«Assolutamente, dobbiamo stare attenti. Sono una squadra con tanto talento. Dobbiamo continuare a essere aggressivi e limitare quei 3-4 giocatori giocatori che creano gioco per sé e per i compagni».
Adriano Arati
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