Colombo, Barreca e Capuano ospiti speciali all’evento Erasmus
CAGLIARI. L'Europa, la città e i rossoblù neo promossi in serie A. Assieme all'evento Erasmus. Nel segno della condivisione e dell'integrazione. Duplice festa, dalla A ritrovata alle attività dell'ate...
CAGLIARI. L'Europa, la città e i rossoblù neo promossi in serie A. Assieme all'evento Erasmus. Nel segno della condivisione e dell'integrazione. Duplice festa, dalla A ritrovata alle attività dell'ateneo di Cagliari. Un connubio che, in tempi di muri e razzismi, lascia ben sperare. Pallone che sa di gioia - grazie alla sensibilità del club di Tommaso Giulini - evocato da Roberto Colombo, Marco Capuano e Antonio Barreca. Più eventi "europei" curati dal prorettore per l'Internazionalizzazione, Alessandra Carucci.
«Gli studenti sono il sale del futuro, danno sempre entusiasmo. L'Europa è preziosa, teniamocela stretta», dice Colombo. Il portiere, che per stare al Cagliari ha rifiutato le avance del suo ex presidente al Napoli, Aurelio De Laurentiis, vanta parate doc e laurea in Scienze politiche. «Promozioni? Questa è la quinta ed è la più pregiata. È arrivata meritatamente dopo un campionato lungo e massacrante, abbiamo centrato l'obiettivo con due turni d'anticipo».
Stesso discorso da Capuano. «Dopo quella di Pescara, è la seconda promozione in carriera: indimenticabile. Per quelli come me che c'erano anche l'anno scorso, c'è sempre stata anche un'altra motivazione molto forte: cancellare subito la retrocessione e dare gioia ai tifosi», aggiunge il centrale.
«Una corsa lunga e difficile in cui siamo stati bravi a fare gruppo e a reggere le pressioni. Una bella impresa. Ringraziamo la tifoseria per l'affetto, sono stati preziosi», rilancia Barreca. In breve, festa con A maiuscola.
Presentata nel Corso Vittorio Emanuele, con intervento del sindaco Massimo Zedda, a mezzogiorno il flashmob con Colombo, Capuano e Barreca. Centinaia di palloncini blu e gialli lasciati volare per un'Europa migliore, integrata e giusta. L'"Europe Day", tra lezioni all'aperto, visite guidate, seminari, mostra fotografica, concerti e cena con menù internazionale. Chance utili per rafforzare l'identità del Vecchio continente, abbattere steccati e tabù, favorire inclusione e scambi accademici.
Con il settore Mobilità studentesca guidato da Anna Aloi, la direzione Didattica diretta da Pina Locci e la facoltà di Scienze economiche politiche e giuridiche, presieduta da Stefano Usai, coordinatore master in Progettazione europea, la giornata con i testimonial di un gruppo con record di partite vinte in totale e in trasferta - eguagliando il Cagliari di Zola nel 2003/04 - alla ribalta della cronaca nazionale. Insomma, sinergia tra ateneo, territorio e città.
Attualità e memoria: all'Orto Botanico si è tenuta la cerimonia di messa a dimora di tredici piante in ricordo delle studentesse, sette italiane, morte nell'incidente stradale in Catalogna. (m.fr.)
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