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La Meridiana vola al terzo posto in C

La Meridiana vola al terzo posto in C

Pallavolo, storico risultato della società olbiese. Marcetti: «È come una favola»

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OLBIA. Un volo che ha portato in cima. La Meridiana Pallavolo Olbia ha chiuso al terzo posto il campionato di serie C maschile di volley. Un traguardo storico per la compagine del presidente Francesco Marcetti. Anche se la meritata gratificazione dei playoff, proprio quest'anno, non arriverà: la riforma ha portato alla creazione di un unico campionato di serie B (a gironi), nel quale sono entrate di diritto le prime nove classificate della serie C. Ma la Meridiana arriva alla serie B unica forte di un campionato sempre al vertice e di una squadra che ha dimostrato di poter giocare alla pari con le corazzate.

Sfida decisiva. Sabato scorso, in un Paladeiana gremito, gli uomini di coach Andrea Schettino hanno chiuso con uno spettacolare 3-0 (25-20; 28-26 e 26-24) la gara decisiva contro il Monteporzio, rivale diretta per il terzo posto. «Sono stati tre set molto tirati, dove le due squadre hanno dimostrato il rispettivo valore - sottolinea Schettino -. Il nostro obiettivo stagionale era stare nelle prime posizioni e, a parte un passaggio a vuoto a marzo, siamo riusciti sempre a lottare per le prime due posizioni in classifica». Un salto di qualità, rappresentato anche dal miglior piazzamento rispetto al quinto posto ottenuto nello scorso campionato. Peccato non potersi confrontare in una serie di playoff, in ogni caso si punta a far bene anche nel prossimo torneo unico. «La squadra credo sarà rinforzata, ma certamente rimarranno tanti dei giocatori che hanno conseguito questo importante risultato - conferma Schettino -. Dobbiamo fare qualcosa in più per migliorarci, aspetto di parlare con la società». Il campionato sarà impegnativo soprattutto in termini economici, con squadre che avranno un budget importante. Ma il futuro dovrebbe essere ancora con Andrea Schettino. «Ringrazio il capitano Andrea Trova perché è stato per me un amico oltre che un giocatore, ma non dimentico nessuno dei ragazzi. Io vorrei andare avanti con questa splendida società», conclude il coach.

Marcetti. Lui è il simbolo della Pallavolo Olbia. Fabio Marcetti, cresciuto nel settore giovanile e arrivato fino alla prima squadra, rappresenta l'anima della squadra. «Un risultato eccezionale, ottenuto con la maggioranza di giocatori locali, dovevamo salvarci e abbiamo lottato fino alla fine per vincere il campionato - sottolinea Marcetti -. Posso dire che la nostra assomigli alla favola del Leicester di Ranieri. Ho iniziato a giocare che avevo 13 anni, ora ne ho 30 e vorrei affrontare la serie B con una rosa competitiva per regalare al pubblico olbiese altre soddisfazioni».

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