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È già pronta un’altra rivoluzione

È già pronta un’altra rivoluzione

Vitucci in pole per la panchina, confermato solo il nucleo italiano

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SASSARI. Ancora una rivoluzione, ancora porte girevoli in casa Dinamo. Con l’eliminazione dai quarti di finale playoff, si è chiusa la stagione dei sassaresi con lo scudetto sul petto, una stagione che ha visto ben tre allenatori alternarsi sulla panchina.

La prima casella da riempire è quella del coach: Federico Pasquini tornerà a fare il general manager. Al presidente Sardara sarebbe piaciuto confermarlo, ma il “traghettatore” di questi ultimi mesi avrebbe risposto in maniera cortese ma ferma che preferisce tornare dietro la scrivania. Per la panchina il nome più caldo del momento è quello di Frank Vitucci (che si è appena salvato con Torino). Perde quota Enzino Esposito (la differenza tra domanda e offerta pare sia troppo ampia), che era una delle prime scelte della società sassarese. Resta un grosso punto interrogativo su Travis Diener: un’ipotesi che intriga e allo stesso tempo spaventa.

Il roster ripartirà dal nucleo italiano: Devecchi e Sacchetti sono intoccabili, Formenti verrà confermato, Pellegrino e Spissu sono di rientro dal prestito. Da valutare la posizione di D’Ercole, che vorrebbe più spazio. Per quanto riguarda gli stranieri, si proverà a tenere Logan e forse Stipcevic. Per tutti gli altri l’addio è praticamente certo. (a.si.)

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