Le star della lotta al “Città di Sassari”
Presentata la 21ª edizione, in gara 350 atleti in rappresentanza di 30 nazioni. Piroddu: «Una faticaccia ma ne vale la pena»
SASSARI. Si rinnova sabato 27 e domenica 28 maggio l’appuntamento con il torneo internazionale Città di Sassari giunto alla 21ª edizione. Due giornate di grande sport che vedrà Sassari capitale mondiale della lotta stile libero, greco romana ed olimpica. La manifestazione per importanza è seconda solo alle Olimpiadi e già da qualche anno è abbinata al trofeo internazionale di lotta greco romana "Milone" giunto alla 35ª edizione e al terzo memorial Matteo Pellicone.
Oltre 350 gli atleti in gara in rappresentanza di 30 nazioni provenienti dai cinque continenti, oltre agli atleti della nazionale italiana, gareggeranno lottatori della Russia, Polonia, Iraq, Spagna e di tante altre nazioni. Numeri impressionanti che fanno dell'evento sassarese la manifestazione più ambita per tutti i lottatori che vogliono prepararsi per i mondiali e per le prossime Olimpiadi di Rio.
Una creatura quella del Città di Sassari nata dalla grande volontà dal presidente della Polisportiva Athlon, Enzo Piroddu, di divulgare la disciplina della lotta libera considerata la "regina" delle arti marziali. «Organizzare Il Città di Sassari - afferma Piroddu - è una soddisfazione che condivido con tutti e sono migliaia, tra atleti, dirigenti ed ex lottatori che in questi vent'anni sono arrivati a Sassari, facendo si, che il nostro torneo diventasse mondiale. La novità di questa edizione sarà la categoria junior mai presente nelle precedenti edizioni».
Il programma vede gli incontri preliminari dalle 8.30 alle 13. Dopo la pausa pranzo, si riprende alle 15 con la sfilata delle nazioni in gara. Dalle 16 alle 20, si disputeranno gli incontri dei quarti di finale, le semifinali ed infine le finali. Tra gli atleti presenti Daigoro Timoncini campione italiano 2015 di lotta greco romana e qualificato per la prossima Olimpiade di Rio e Frank Chamizo, campione del mondo ed europeo di lotta stile libero.
In sede di presentazione l’assessore allo sport Maria Vittoria Casu e il delegato provinciale del Coni Lucio Masia hanno elogiato il grande lavoro della Polisportiva Athlon nel riuscire a portare a Sassari il gotha della lotta libera mondiale.
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