Il Cska spezza il sogno di Gigi Datome
Teodosic e compagni superano il Fenerbahce all’overtime dopo 45’ di battaglia. L’Eurolega torna in Russia dopo 8 anni
BERLINO. Il sogno di Gigi Datome e del suo Fenerbahce si spegne dopo 45 minuti di battaglia. Il Cska Mosca vince 101-96 all’overtime la finalissime dell’Eurolega e riporta il trofeo in Russia dopo 8 anni. Un trionfo sudatissimo, per il Cska, che è riuscito a conquistare la coppa per la settima volta nella sua storia.
Datome esce a testa altissima dal confronto, come la sua squadra: il capitano azzurro chiude con 16 punti (compresa la tripla della speranza, 96-99 a 7”5 dalla fine) e 5 rimbalzi. Per lui un grande primo quarto, tantissimi minuti in campo (37) e buone percentuali al tiro (2(3 da2, 3/6 da 3 punti).
Dopo un primo quarto equilibrato, il Cska domina il secondo andando all’intervallo lungo sul 50-30 ma i turchi non mollano e nell’ultimo periodo risalgono fino al -1 (78-79) a due minuti dalla fine. Gli ultimi due giri di lancette sono pieni di colpi di scena: Teodosic tira fuori dal cappello un assist immaginifico per De Colo, il Fenerbahce agguanta l’81 pari con una tripla di Dixon e passa addirittura avanti con due liberi di Sloukas ma a 1”9 dalla sirena Khryapa trova il canestro dell’83-83 che manda la finale ai supplementari. Si gioca punto a punto ma alla lunga esce fuori il Cska che allontana i fantasmi delle rimonte del passato.
Decisivi De Colo (22 punti e 7 assist) e Teodosic (19+7), buono anche il contributo di Hines (15 punti) mentre al Fenerbahce - alla prima finale di Eurolega della sua storia - non bastano i 17 punti di Dixon, la doppia doppia di Udoh (16 punti e 11 rimbalzi) e, come detto, un ottimo Gigi Datome. Delusione per coach Obradovic che fallisce così la chance di mettere le mani sulla nona Eurolega della sua carriera dopo le cinque vinte col Panathinaikos e quelle conquistate con Partizan, Joventut Badalona e Real Madrid. Nel pomeriggio il Lokomotiv Kuban Krasnodar si era aggiudicato la finale per il terzo posto superando 85-75 il Laboral Kutxa Vitoria grazie a Broekhoff e Delaney, a referto con 21 punti a testa.
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