L’Italvolley a tutta Orro Rio è sempre più vicina
A Tokyo secco 3-0 alla Repubblica Dominicana, è il terzo successo in tre partite La palleggiatrice sarda: «Siamo state brave a dare sprint nel momento giusto»
SASSARI. L’Italvolley rosa di Alessia Orro non si ferma più, supera anche la Repubblica Dominicana con un rotondo 3-0 (25-22, 25-22, 25-23) ed è ormai prossima a staccare il pass per Rio de Janeiro nel torneo mondiale di qualificazione olimpica, in corso di svolgimento a Tokyo.
Una bella dimostrazione di compattezza e convinzione quella offerta dalla squadra di Marco Bonitta, che questa notte (alle 3 ora italiana) è tornata in campo contro il sorprendente Perù (due vittorie nelle prime tre gare), a caccia dei punti decisivi per la qualificazione.
Non deve trarre in inganno il fatto che la Repubblica Dominicana sia ancora a secco di vittorie dopo tre giornate, perché nelle ultime stagioni hanno messo in mostra una pallavolo potente e vincente, come dimostrano i risultati raggiunti, tra cui il quinto posto conquistato a Italy 2014, quando nella prima fase batterono proprio l'Italia. Il ct azzurro nell'occasione ha cambiato il sestetto di partenza, escludendo Francesca Piccinini e gettando da subito nella mischia Miriam Sylla.
La “bomber”, come la chiamano a Bergamo ha iniziato bene in ricezione e difesa, ma ci ha messo un po’ a carburare in attacco. Poi nel finale è esplosa in tutta la sua potenza offensiva, e ha chiuso con 14 punti, di cui due a muro. I tre set sono stati uno la fotocopia dell'altro. Prima parte molto equilibrata, poi allunghi azzurri nella fase centrale. Con orgoglio e generosità la Dominicana ha anche rimontato, ma nelle ultime fasi si è sempre dovuta arrendere alla superiorità azzurra. “Sono soddisfatta – ha commentato a fine gara l’alzatrice sarda Alessia Orro, sempre più sicura in campo e autrice anche di tre punti, uno al servizio e due con dei beffardi tocchi di seconda intenzione - perchè, anche se non sembrava dai risultati fatti dalla Dominicana, era una partita molto difficile. Dovevamo essere molto attente a non farci trascinare al loro ritmo di gioco, ed essere sempre presenti con la testa. Il nostro merito più grande è stato dare sprint nel modo giusto nel momento giusto."
La competizione qualificherà per Rio 2016 la prima asiatica e le tre migliori della graduatoria finale. Tutte le gare della nazionale azzurra sono trasmesse in diretta da RaiSport.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
