La grinta dei debuttanti regala un sorriso a Conte
Seconda giornata di lavoro per gli azzurri in preparazione degli Europei Pavoletti: «Un sogno che si realizza, spero di essere nell’elenco dei convocati»
FIRENZE. Esercitazioni tecnico-tattiche e tanti schemi nell’allenamento di ieri pomeriggio degli azzurri, in ritiro a Coverciano per uno stage pre-Europei. Dopo una prima fase dedicata alla preparazione atletica la seconda parte del lavoro ha visto gli azzurri impegnati in esercitazioni di 3-5-2 e poi in una partitella a tutto campo. Conte ha variato molto le formazioni alternando coppie di giocatori a seconda dei ruoli, soprattutto in attacco, dove Immobile ha giocato con Borini, Pavoletti con Insigne e Pellè con Eder. A svolgere i ruoli di regista da una parte Jorginho e dall’altra De Rossi. In difesa, invece, Ogbonna è stato sempre provato come centrale della linea a tre. Da segnalare che prima della seduta mattutina, il centrocampista della Roma, Alessandro Florenzi, ha effettuato accertamenti medici non specificati, ma poi ha regolarmente partecipato a entrambi gli allenamenti. La seduta pomeridiana degli azzurri è stata seguita a bordo campo dal presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, che ne ha approfittato per salutare il suo difensore, ormai prossimo alla cessione al Napoli, Lorenzo Tonelli, alla prima convocazione in Nazionale.
E proprio i nuovi hanno fatto di tutto per mettersi in luce.tra i più felici Leonardo Pavoletti, attaccante del Genoa (14 reti in 25 partite durante la stagione appena conclusa). «Vengo da un buon campionato – ha detto – ho avuto un po’ di alti e bassi a causa di un infortunio, ma adesso mi ritrovo qui, sono felicissimo di esserci, ce la metterò tutta. Sì, il campionato italiano è pieno di giocatori stranieri, gli italiani trovano meno spazio, ma quelli che giocano in Italia sono ottimi e quelli che giocano all’estero bravissimi, quindi va bene così».
I paragoni si sprecano, da Paolo Rossi a Totò Schillaci, ma il futuro prossimo di Leonardo Pavoletti sta solo nei piedi e nella testa dell’attaccante livornese. «Sarebbe un sogno ripetere quello che hanno fatto loro ma ognuno ha la propria storia, il proprio cammino – ha spiegato il genoano –. Io sto facendo un ottimo percorso, spero di essere convocato per gli Europei. Certo, qualche recriminazione per l’infortunio c’è, ma ormai c’è stato e non posso tornare indietro a quel giorno. Oggi sono molto contento, è stata una rincorsa, volevo essere a questo raduno. Penso al presente, ad allenarmi bene. Se il ct ha bisogno di un attaccante e gli piace Pavoletti io ci sono. Ho il 25% di chance di essere del gruppo che andrà in Francia».
Felici anche Marco Sportiello e Armando Izzo. Per il portiere dell’Atalanta e il difensore del Genoa in queste ore sensazioni forti, ma anche tanta voglia di provare a entrare tra i 23: «È un’emozione unica essere qui – hanno detto – Speriamo di fare bene in questi tre giorni e continuare a credere di andare agli Europei».
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