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I verdetti della B

Il Livorno precipita in Lega Pro e gli ultrà aggrediscono il portiere

Il Livorno precipita in Lega Pro e gli ultrà aggrediscono il portiere

LIVORNO. Tutto in una notte, tutto in un pareggio beffardo e ingiusto, il 2-2 contro il Lanciano, che alla fine è la sintesi perfetta di una stagione disgraziata, cominciata con quattro vittorie...

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LIVORNO. Tutto in una notte, tutto in un pareggio beffardo e ingiusto, il 2-2 contro il Lanciano, che alla fine è la sintesi perfetta di una stagione disgraziata, cominciata con quattro vittorie consecutive e via via consumatasi nella disperazione (sportiva) dei punti che cominciavano a scarseggiare e nello smarrimento della girandola di allenatori che ha lasciato con il cerino in mano Ezio Gelain, l'ultimo dei tecnici dopo Christian Panucci (esonerato, richiamato ed esonerato di nuovo) Bortolo Mutti e Franco Colomba, che si sono avvicendati quest'anno sulla panchina amaranto. Forse l'unico, Gelain, che era riuscito, dopo un girone di ritorno terribile, a ricaricare sotto il profilo del gioco e della vitalità una squadra che sembrava ormai caduta in uno stato di depressione cronica irrecuperabile.

Ed è la stessa notte in cui la rabbia dei tifosi si manifesta prima con le tensioni del dopopartita che costano tre feriti tra i poliziotti, dopo lanci di bottiglie e petardi fuori dallo stadio in cui la squadra si è 'attardatà ad uscire, e una prognosi di tre giorni al portiere Pinsoglio per il pugno sferratogli da un supporter amaranto inferocito dalla papera che ha consentito il pareggio degli ospiti.

Così tra la inevitabile contestazione dei tifosi, il Livorno abbandona la serie B dopo quattordici anni dalla magica sera di Treviso, il 28 aprile del 2002, scolpita nell'immaginario amaranto come una specie di liberazione, in cui la squadra riuscì di fatto (la vittoria del campionato fu certificata il 5 maggio con il 3-0 all'Alzano) a riprendersi sul campo dello stadio Tenni una serie cadetta che mancava da trent'anni tra fallimenti, campionati dilettanti e serie C.

Ora si spalancano di nuovo le porte della terza serie, a meno che il Lanciano non venga penalizzato di tre punti dopo il ricorso del Coni alla sentenza di appello della Figc, che consentirebbe agli amaranto di agguantare i playout al posto degli abruzzesi. Proprio per questo motivo la smobilitazione è rimandata e la squadra continuerà ad allenarsi regolarmente già da domani pomeriggio.

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