Valentino: «C’è da mordersi le mani»
I motori Yamaha sotto osservazione. Iannone: la mia rimonta è stata esaltante
MUGELLO. Rossi non nasconde la rabbia. «Mi brucia, è un gran peccato perché ero molto veloce e potevo battere Lorenzo. Proprio non riesco a mandar giù quel motore che mi ha tradito al nono. Sono stato molto sfortunato – continua – ho avuto lo stesso problema di Jorge ma a lui è successo nel warm up ed a me in gara».
Il motore Yamaha ha un nuovo problema d’ affidabilità?
«Di sicuro c’è qualcosa d’importante che non va. Dobbiamo capire il perché. Non finire una gara per la rottura del motore è sempre un peccato, ma farlo qui, davanti a miei tifosi lo è anche di più Tutti dobbiamo morderci le mani».
In classifica gli altri volano
«Avere due zeri su sei gare è molto pesante. Ora bisogna concentrarsi gara per gara, mancano ancora 12 Gp, e arrivare sempre davanti a Lorenzo e Marquez. Poi vedremo cosa succederà».
Iannone è salito sul podio, terzo. «Sono molto deluso perché in partenza la frizione era scivolosa e la moto è partita con una grossa impennata molto dura da controllare. La prima curva è stata un disastro, mi hanno superato tutti, ma ho spinto tanto per tutta la gara e sono arrivato molto veloce.
Poi la rimonta. «È stata bellissima. Ho dato il massimo e alla fine era importante arrivare sul podio, vedremo nelle prossime gare di conquistare qualche gradino in più».
Chi è al settimo cielo è il vincitore del Gp d’Italia, Jorge Lorenzo. «Al Mugello ho conquistato una delle vittorie più belle della mia carriera, insieme a Silverstone 2013. «Ho dovuto fare una bella partenza dalla seconda fila, ero molto stanco e ho speso tantissimo, quando Marquez mi ha passato pensavo che avesse più energie per vincere la gara e invece sul rettilineo ho trovato qualcosa in più».
Rossi iellato. «Valentino è stato sfortunato, io ho avuto la fortuna di rompere il motore nel warm up. Dobbiamo capire cosa sta succedendo al propulsore, romperne due in tre o quattro ore non è normale. I fischi sul podio? Erano per me e Marquez. Ci sta, qui Vale è un eroe».
Marquez è deluso per il secondo posto. «Se pensavo di avere vinto? No, sapevo che con Lorenzo eravamo molto vicini. Ero riuscito a superarlo con delle staccate al limite, ma sul rettilineo i suoi cavalli in più sono stati decisivi. Dobbiamo migliorare sull’accelerazione a partire dalla prossima gara».
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