La Nuova Sardegna

Sport

«Il Budoni paga la superficialità»

«Il Budoni paga la superficialità»

Il presidente gallurese Filippo Fois dopo l’addio alla serie D: «Si doveva evitare»

2 MINUTI DI LETTURA





BUDONI. Il Budoni saluta la serie D con tanti rimpianti per quello che poteva essere e invece non è stato. Una retrocessione amara quella della formazione gallurese, che ha la colpa di essersi complicata la vita da sola, gettando alle ortiche la possibilità di ottenere la salvezza. «È una retrocessione che brucia tantissimo – conferma il Presidente Filippo Fois –. Fa molto male. Purtroppo questo è il calcio. Quello che più mi dispiace è che ho visto troppa superficialità da parte dei ragazzi. Dovevamo salvarci senza passare dai playout, ma abbiamo pagato a caro prezzo le tante leggerezze commesse, e le troppe squalifiche – prosegue –. Io e tutti i dirigenti siamo sempre stati vicini alla squadra e abbiamo fatto tutto quello che era possibile per arrivare alla salvezza. Mi spiace per i nostri tifosi e per tutto il paese. Sono molto deluso e amareggiato perché la salvezza era possibile, ed invece siamo qui a dover gestire una retrocessione che si poteva e si doveva evitare».

Il futuro? «Dobbiamo metterci alle spalle questa brutta pagina, anche se non sarà per niente facile. Oggi però è presto per parlare di futuro – sottolinea il massimo dirigente biancoceleste –. Fra qualche giorno ci ritroveremo e per prima cosa ci sarà da sistemare eventuali pendenze e chiudere la stagione. Una cosa è certa: ripartire non sarà facile». Da regolamento il Budoni non potrà nemmeno accedere a eventuali ripescaggi: «Effettivamente non sarà possibile – conferma Fois – per questo dovremo guardare al campionato di Eccellenza. Non posso dire come lo affronteremo, perché ancora non so neppure se sarò io il presidente. La realtà è che il Budoni farà l’Eccellenza e spero che i tifosi stiano ancora più vicini alla squadra. È anche merito del calcio se il nostro paese è conosciuto in giro per l’Italia – chiude –. Adesso cerchiamo di dimenticare questo finale amaro e vediamo come rimetterci in corsa». Questo l’epilogo di una stagione fatta di troppe sofferenze e conclusa come peggio non si poteva.

Pietro Rudellat

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative