Dametto: «Vittoria voluta e meritata»
La gioia dei bianchi: «Il modo più bello per chiudere una grande stagione»
SASSARI. Si fa festa nello spogliatoio olbiese. Si canta e si dà sfogo alla gioia per un successo che vale un'intera annata, su un campo che i bianchi non espugnavano da ben ventidue anni. Il gol di Beppe Mastinu, sassarese e giustiziere dei sassaresi, ha violato uno stadio che vantava l'imbattibilità stagionale, aprendo la porta al ripescaggio in Lega Pro. Una bella impresa, dopo aver chiuso il campionato al quinto posto. Ma la gioia dei galluresi resta circoscritta alle pareti dello spogliatoio e poi al pullman che li riporta a casa, mentre in sala stampa risaltano parole sobrie e misurate. Per sua stessa ammissione mister Mignani non è capace di esternare la felicità che prova (e dopo un simile exploit è tanta) e anche il difensore Paolo Dametto, che è l'unico a presentarsi davanti ai cronisti, sfodera un'invidiabile aplomb. «Ringrazio i compagni per aver dato vita a questa partita, giocata da vera squadra. Abbiamo sofferto.... il giusto, in alcune fasi siamo andati in difficoltà e in altri momenti abbiamo creato problemi agli avversari. E' stata una bella gara, con un'importantissima posta in palio sentita da chi era in campo e da chi invece spingeva la propria squadra dagli spalti. E la Torres - prosegue Dametto - ha avuto una grande carica dal suo pubblico. Per noi non è stato facile ma abbiamo tenuto botta anche in inferiorità numerica. D'altra parte siamo allenati a giocare con l'uomo in meno, una condizione che nel corso della stagione abbiamo vissuto diverse volte».
Sorride, il difensore, ricordando le due rese in campionato contro i rossoblù. «Abbiamo sfatato il detto del "non c'è due senza tre", stavolta labbiamo spuntata noi e firmerei perchè andasse sempre così, vincendo la gara più importante. I playoff sono nostri, non sappiamo ancora come festeggeremo ma certo qualcosa di bello faremo. Ce lo meritiamo, non abbiamo mai mollato - dice Dametto, andando indietro nei ricordi di una stagione non sempre positiva - e siamo stati bravi a rialzarci e ripartire. Con questi giocatori, questo mister, questa società e questa mentalità potremmo far bene anche in Lega Pro». (sa.u.)
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