Per il San Teodoro la promozione in D è ancora possibile
Il tecnico Tatti prepara la doppia sfida playoff con il Vigasio «Hanno dei buoni giocatori ma noi non siamo da meno»
SAN TEODORO. Un'altra settimana a sudare sotto il caldo torrido per i giocatori del San Teodoro: domenica prossima, in gara 1, affronteranno tra le mura amiche il Vigasio. La formazione veneta è l’ultimo ostacolo che si frappone fra i galluresi e la serie D e, nella doppia sfida, i ragazzi di Tatti saranno chiamati a un compito davvero arduo. In settimana Tomaso Tatti e il suo staff tecnico hanno infatti visionato i filmati di alcuni incontri degli avversari, in particolare le due gare vinte contro il Borgaro nel primo turno degli spareggi.
Il Vigasio ha vinto in trasferta la prima sfida per 3-2, chiudendo il conto al ritorno con un secco 3-0.
Per la sfida di domenica, Tatti non potrà contare sul rientro di Bazzu, mentre particolare attenzione ai gialli dovranno prestare Ibba, Cocco, Catalano e Del Soldato, tutti diffidati.
Che squadra è il Vigasio?
«E’ una squadra che gioca con il classico 4-4-2 - dice l’allenatore del San Teodoro -, ha dei giocatori molto validi in attacco e il capitano che è il pilastro del centrocampo. La loro difesa è molto robusta e possono contare anche sulla fisicità, mentre hanno nel dinamismo e nelle ripartenze la loro forza».
Il sorteggio ha decretato che giocherete in casa la prima gara, questo può penalizzarvi?
«Non credo. Molto dipenderà dal risultato di domenica e dalla maniera in cui dovremmo affrontare la sfida in trasferta. Noi siamo una squadra che gioca un buon calcio anche fuori casa, quindi non credo che partiremo penalizzati».
Chi sono i loro giocatori più forti?
«Filippo Guccioni e Pietro Filippini, che sono andati a segno due volte a testa negli spareggi. Il primo è bravissimo nel dribbling e nei cross, mentre il secondo è un attaccante di razza».
A voi negli spareggi sono mancati i gol del bomber Christian Ibba.
«Il nostro capitano, come ho detto in altre occasioni, ha sfoderato nella prima gara in casa del Camaiore una prestazione davvero super, sacrificandosi in copertura e facendo dei movimenti importantissimi per liberare al tiro Sias e Cocco. Sono sicuro che si sbloccherà nelle prossime due partite».
Come arrivate a questa sfida?
«Stiamo lavorando bene, i ragazzi si allenano tutti i giorni e il clima è sereno: siamo consapevoli dei nostri mezzi e il salto di categoria è alla nostra portata».
Sergio secci
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