Sardegna Rally race, Botturi ora tallona il leader De Soultrait
BUDONI. Ancora spettacolo e sorprese al Goldentyre Sardegna Rally Race. Per due giorni il nome di De Soultrait ha monopolizzato l’immaginario di un’impresa storica. Tre settori cronometrati,...
BUDONI. Ancora spettacolo e sorprese al Goldentyre Sardegna Rally Race. Per due giorni il nome di De Soultrait ha monopolizzato l’immaginario di un’impresa storica. Tre settori cronometrati, comprendendo anche il prologo di Budoni, e tre vittorie. Un fatto eccezionale, d’accordo. La terza giornata di gare è stata quella di Juan Pedrero: statuario colosso buono, è stato il primo a “reagire” e, vincendo la prima prova speciale del giorno, a innescare il processo di cambiamento. Primo nella Monte Nurri davanti a Monleon e Van Beveren, Pedrero ha trascinato anche la riscossa di Mancini e Botturi, invitando anche i due italiani alla riscossa.
De Soultrait, costretto dalla vittoria del giorno precedente ad aprire la pista e a seguire per primo le indicazioni dell’intricato road book, ha sofferto la situazione e, pur non sbagliando, ha dovuto rallentare e concedere al vincitore quasi un minuto e mezzo del vantaggio che aveva accumulato al termine della prima tappa. Rotto il ghiaccio, arrivava anche il grande momento di Alessandro Botturi. Il Gigante di Lumezzane, forte della grande esperienza che gli era valsa la vittoria al Goldentyre Sardegna Rally Race del 2014, lanciava un attacco decisivo e vinceva la seconda prova speciale, la Fiorentini di 61 chilometri. Nessuno dei “compagni di cordata”, principalmente Pedrero e Van Beveren, riusciva a tenere il passo del bresciano, e solo l’argentino Benavides limitava i danni a meno di mezzo minuto. De Soultrait pagava quasi tre minuti a Botturi, riducendo la sua “dote” al minimo utile. In testa al Goldentyre Sardegna Rally Race c’è ancora Xavier De Soultrait, Yamaha, ma il vantaggio del francese si assottiglia. Alessando Botturi, Yamaha, sesto al termine della prima tappa, sale al secondo posto della classifica generale, ora a meno di un minuto dalla leadership, e Olivier Pain, salito per la prima volta in sella alla Beta del Team Ufficiale Dirt Racing Italia, attacca la terza posizione a meno di due minuti dal leader.
Oggi la terza tappa, che collegherà Sa Itria a Arbatax in 284 chilometri, ancora con due Speciali, Tonara e Orgosio.
La classifica assoluta dopo 2 tappe: 1. De Soultrait (Yamaha 450) in 4:57'15.86; 2. Botturi (Yamaha 450) a 55.51; 3. Pain (Beta 430) a 1'58.04; 4. Monleon Hernandez (Husqvarna 450) a 2'15.84; 5. Van Beveren (Yamaha 450) a 3'08.74; 9. Mancini (Beta 430) a 8'20.30.
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