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Nuorese in bilico fra nuovo corso e scomparsa

Nuorese in bilico fra nuovo corso e scomparsa

Il presidente Artedino intenzionato a lasciare. Società, sponsor e strutture i nodi da sciogliere

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NUORO. Il futuro della Nuorese resta nebuloso. Al momento appare difficile capire chi guiderà la società nella prossima stagione. Il presidente Michele Artedino, che ha rilevato il club quattro anni fa portandolo dall’incertezza dell’iscrizione in Promozione alla vittoria di due campionati consecutivi culminati con l’approdo in Serie D, sembra deciso a lasciare.

Questo almeno se non ci saranno novità innanzitutto sul fronte legato all’ingresso di nuovi soci. Ma anche della disponibilità degli impianti sportivi per prima squadra e vivaio. La Nuorese punta sulla valorizzazione dei giovani, filosofia operativa abbracciata lo scorso anno che ha portato il team – età media vent’anni – a piazzarsi all’ottavo posto in campionato e al secondo nella particolare classifica “Giovani D valore”.

Per il destino della Nuorese questa settimana potrebbe essere decisiva. Il presidente Artedino ha in programma un incontro con l’Amministrazione comunale per avere certezze sulla conclusione dei lavori allo stadio Frogheri e, in particolare, sull’agibilità entro il mese di luglio del settore destinato ai tifosi ospiti. Altro aspetto riguarda le strutture utili agli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile. Nei giorni scorsi il massimo dirigente verdazzurro aveva in qualche modo legato la sua permanenza ai vertici societari all’ingresso di nuovi imprenditori, o sponsor, grado di condividere le spese di un campionato che, pur gestito in maniera oculata, rimane oneroso. Ad oggi su questo fronte non ci sono novità, anche se qualcosa, lentamente, sembra si stia muovendo.

Il presidente Artedino si è detto anche disposto a farsi da parte nel caso ci fosse qualcuno in grado di rilevare la società e mantenerla, perlomeno, ai livelli sportivi attuali. Anche per questo i prossimi giorni saranno cruciali. Senza uno sblocco della situazione per la Nuorese si annunciano tempi duri. Sarebbe un peccato perché in questi quattro anni la Nuoro del calcio è riuscita a ritornare nell’élite del calcio sardo, affrontando ad armi pari le contendenti più blasonate e sfiorando i playoff di Serie D. Ora il rischio concreto è, nella migliore delle ipotesi, ripiombare nell'anonimato dei campionati regionali. Nella peggiore di scomparire dal panorama calcistico sardo.

Giuseppe Sanna

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