Polvere e sgommate Via allo spettacolo
Alle 8 shakedown a Olmedo, alle 18 a Ittiri la speciale-show
ALGHERO. Ci siamo, il countdown è terminato. Il Rally Italia Sardegna 2016, sesta prova del campionato del mondo rally organizzata dall'Automobil Club d'Italia con il supporto della Regione, accende i motori.
Alle 8 con lo start dello shakedown sui 3,69 km della speciale Olmedo-Monte Baranta, i piloti inizieranno a darsi battaglia, per poi iniziare le ostilità vere e proprie alle 18 a Ittiri con la super speciale di apertura "Ittiri Arena Show" di 2 km. Un aperitivo in vista delle tre tappe, che prenderanno il via venerdì mattina, di un evento che tocca il traguardo della 13a edizione, e che per la dodicesima volta sarà valido per il mondiale rally.
L'edizione 2016 della corsa si presenta interessante per diversi motivi. Anzitutto per il tentativo di fare il bis stagionale dopo la vittoria in Messico di Jari-Matti Latvala, in una gara che aveva già vinto nel 2009. Il pilota finlandese della VW è uno dei grandi favoriti per il successo finale sul traguaredo di Alghero, perché approfittando di un ordine di partenza favorevole sarà il sesto al via nelle prime due tappe.
Ma occhio anche alle Hyundai: Paddon che nelle prime due giornate l'anno scorso fece faville partirà quarto dietro Ogier, Mikkelsen e Ostberg, subito seguito da Sordo in quinta posizione.
Neuville poi sarà ancora più avvantaggiato dal fatto di transitare ottavo sulle speciali, una posizione davvero ideale per lui. Peccato manchino Meeke e la Citroen, vincitori due settimane fa in Portogallo, altrimenti la battaglia per la vittoria finale avrebbe avuto un altro importante outsider in più.
Quanto ad Ogier, nonostante il suo impegno e la sua classe lo facciano sempre finire sul podio, il regolamento relativo all'ordine di partenza che obbliga chi è in testa al campionato a passare per primo sulle speciali nelle prime due tappe, gli impedisce di combattere ad armi pari contro i suoi avversari.
Da qui sorgono le dichiarazioni rilasciate alla vigilia dal pilota transalpino che ha confessato che finire sul podio è il suo principale obiettivo in questa gara.
Da segnalare che tra i quarantanove iscritti ci sono stati tre forfait: sono quello del francese Bonato (Citroen Ds3 R5) a cui si sono aggiunti quello per motivi di salute di Rendina che si era iscritto su una Ford Fiesta R5 e all'ultimora quello del polacco Ptaszek (Peugeot 208 T16) per l'infortunio occorso al suo copilota Szczepaniak in Portogallo.
Confermata la partecipazione dei sei equipaggi isolani guidati dal gallurese Dettori che navigato da Pisano sarà al via al volante di una Ford Fiesta R5 della Step Five per i colori del Team Autoservice, scuderia per la quale corrono anche Bitti-Achenza (Peugeot 207 S2000).
Sono invece tre gli equipaggi iscritti con il Team Alghero Corse, vale a dire Marrone-Fresu (Mitsubishi Lancer Evo9), Gianluca Leoni-Torricelli (Subaru Impreza Sti) e Alessandro Leoni-Demontis (Citroen C2 R2). Chiudono la lista Davide Catania e Fabio Salis su Peugeot 208 Vti R2.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
