Meloni campione italiano under 23 nel salto in alto
Al primatista sardo è sufficiente un 2,11 per confermare il titolo tricolore Pintus (peso), Cicalò (10 km) e Pianti (lungo) fuori dal podio. Oggi ultima giornata
SASSARI. Eugenio Meloni, cui basta un salto valido a 2,11, si conferma campione italiano under 23. Questo il verdetto più importante e significati espresso nel la seconda giornata della rassegna tricolore di Bressanone (Bolzano), dove sono in corso di svolgimento i campionati italiani junior (under 20) e promesse (under 23).
Già dopo la prima giornata di gare, venerdì scorso, gli Italiani avevano regalato all’atletica isolana la medaglia d’argento di Anastassia Angioi, volata a 6,43 m nel lungo categoria promesse. Applausi anche per Nadia Neri che ha corso da protagonista la finale di 100 metri, lottando con il vento contrario e piazzandosi al quinto posto nella classifica finale. Ieri poi, in conclusione dei giochi, è stato il cagliaritano Eugenio Meloni – doppio tesseramento GS Carabinieri – Cus Cagliari –, già primatista sardo assoluto con 2,21 m e recente vincitore dei Giochi del Mediterraneo under 23 di Tunisi, a regalare alla Sardegna l’ennesimo titolo italiano. Per lui pochi salti (entrata a 2,00), saltati tutti al primo tentativo. Quindi, con la vittoria e il titolo già in tasca, altri tre tentativi andati male.
Sono tante però le medaglie sfiorate dalla rappresentativa isola, come nel peso under 23 con la sassarese Elisa Pintus (Shardana) che con 12,37 metri alla terza prova ha sfiorato il podio. Ed è podio sfiorato anche per il marciatore junior Stefano Cicalò (Atletica Valeria), che ha concluso la sua gara dei 10 km con un tempo di 45'52”46 a pochi secondi dal terzo posto. Terzo posto fallito per soli 2 centimetri dal lunghista junior portorrese Andrea Pianti (Sardasport), che al primo salto è atterrato a 7,24 m ma poi non è più riuscito a migliorarsi. Nel giavellotto è nono posto per la primatista sarda Giulia Gramigliano (Libertas Campidano Selargius) che nella gara junior ha lanciato 37,77 metri. Nella stessa gara il compagno di squadra Riccardo Trudu ha lanciato 46,63.
Buone indicazioni, in vista delle finali odierne, arrivano dalle qualificazioni nel triplo junior e nei 200 m. In quest’ultima disciplina Hillary Rio Polanco (Amsicora) con 21”87 (+0,2) ha fatto registrare il terzo tempo tra gli junior, con un positivo Daniele Pisanu in 22”48. Finale anche per la junior Giulia Mannu (Delogu) con 25”05, mentre prima delle escluse dalla finale promesse è Nadia Neri (Cus Cagliari) con 25”07. Qualificazione anche nel triplo junior con Paolo Caredda (Amsicora) e Filippo Porcu (Oristano). Negli 800 junior buon tempo (2'22”86) per Tonia Piga (Shardana).
Roberto Spezzigu
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