Pressing su Meireles, sogno proibito del Cagliari
Bruno Alves prova a convincere il connazionale a vestire la maglia rossoblù. In pista anche i nomi di Padoin, Rincon, Dzemaili, Donati, Ionita e Santon
CAGLIARI. Portogallo-Ungheria di mercoledì 22 è snodo cruciale per il mercato del Cagliari. Al fischio d'avvio, alle 18, allo stadio Des Lumieres di Lione, in tribuna ci saranno anche Tommaso Giulini e Massimo Rastelli. Con i lusitani, oltre a capitan Ronaldo, giocano anche il neoacquisto Bruno Alves e Raul Meireles. Il difensore - che con il numero uno del Cagliari ha firmato un biennale con opzione per il terzo anno - è in pressing sulla mezzala. L'ex Porto, Chelsea e in Turchia al Fenerbahce lo scorso anno, pare ci stia facendo un pensierino. Ovviamente, la testa è agli Europei. Ma l'avventura al Cagliari potrebbe prendere una piega positiva. Giulini, ovviamente, ha diverse mani da giocare. Sarebbe sufficiente, come si augurano i tifosi, che Meireles sia convinto dal progetto, dal nuovo stadio, dall'entusiasmo di un popolo che ha radici e seguaci in tutta Europa, dal rientro in A per aprire un ciclo. A seguire, uno sforzo economico proporzionato a valore, esperienza e anagrafe del centrocampista.
Altre tracce. I nomi sono quelli soliti. Con Meireles in cima ai desiderata del tecnico di Pompei, il direttore sportivo Capozucca, tiene in caldo anche Rincon e Padoin. Ma per il venezuelano, impegnato nella Copa America, e per lo juventino, la trattativa non è delle più semplici. Intanto, anche per Dzemaili, altro genoese, Donati e Ionita si ragiona con tempi rilassanti. Altro nome che circola è quello dell’ex interista Santon.
Rinnovi e conferme. Dopo aver blindato Sau (2019), Melchiorri (2019), Murru, Ceppitelli, Farias, Pisacane e Cragno - il quintetto ha rinnovato fino al 2020 - si attende l'allungamento per Joao Pedro, Giannetti e Di Gennaro. Situazioni, ruoli, caratteristiche e aspettative differenti. Un altra missione interessante delegata a Capozucca dal patron. Giulini si muove a fari spenti. Ma la mission è nitida e la tifoseria dei Quattro mori può stare tranquilla.
Amichevoli. Il bagno di affetto ed entusiasmo dei tifosi del Cagliari ad Aritzo, ha lasciato il segno. Dopo gli undici giorni a Pejo, in Trentino, i rossoblù rientrano nella Barbagia aritzese. In breve, una garanzia per accoglienza e ospitalità. Per Sau e compagni la gioia dell'amministrazione comunale, della pro loco e dei Cagliari club del circondario. Confermata l'amichevole con i ceceni del Terek Grozny, proseguono le attenzioni per il triangolare con Olbia e Crotone. L'ufficialità è attesa a giorni. Il 10 agosto il Sant'Elia ospita l'Amburgo di Albin Ekdal. Un altro test a cento all'ora. proprio come ha chiesto Rastelli al club.
Mario Frongia
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