Ivana Radonjic primo rinforzo per l’Hermaea
A tutto volley. Prende corpo il roster olbiese per la prossima A2. In B1 l’Alfieri conferma il tecnico Loi
SASSARI. E’ l’attaccante serba Ivana Radonjic il primo tassello della Entu Hermaea Olbia in vista della sua partecipazione al terzo campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo.
Classe 1991, alta 1,86, gioca nel ruolo di opposta ed è alla prima esperienza in Italia, ma vanta già un buon curriculum. Dopo gli esordi nel paese natale infatti da quattro anni gioca all’esterno, nella stagione appena conclusa in Romania, nel Csm Lugoj, e l’anno scorso ha visto il campionato ungherese nelle file del Békéscsabai Csr.
Un buon “braccio armato”, sul quale il nuovo tecnico gallurese Giuseppe Davide Galli conta molto per scardinare le difese avversarie.
Un gradino più in basso invece l’Alfieri Cagliari conferma il tecnico Andrea Loi e punta a fare lo stesso con la maggior parte del gruppo del quale di sicuro non farà più parte solo Erika Ghezzi.
Anche in B2, dove il Capo d’Orso Palau ha appena concluso le sue fatiche nei playoff ed è quindi ancora fermo, partono dalla conferma dei tecnici con i quali hanno conquistato la promozione sia la Gymnasium Uta con Matteo Gramignano che l’Ariete Oristano con Marco Locci, ed entrambe su stanno guardando interno alla ricerca di rinforzi con i quali puntellare le rispettive squadre.
Cominciano i movimenti di mercato anche per le quattro formazioni isolane che dopo la riforma dei tornei maschili confluiscono nella nuova serie B unica.
L’Olimpia Sant’Antioco avrà in panchina la coppia formata da Graziano Longu e Angelo Mocci, schiererà come libero il giovanissimo Simone Mocci, che interessa anche al Club Italia, e sta lavorando per confermare Luca Genna, Valeriano Usai, Nicola Muccione e Francesco Granara. A Sarroch il nuovo allenatore è Enrico Balletto, che potrà contare sui confermati Luca Francesconi, Riccardo Pau, Riccardo Romoli e Gabriele Pisu, mentre Francesco Sideri giocherà in A2 a Grottazzolina.
La Meridiana Olbia invece avrà ancora come tecnici Andrea Schettino e Marco Placido, e vuole mantenere il più possibile la sua anima “locale” prima di guardare oltre Tirreno, così come anche la matricola Gnu Cagliari si riaffida alla guida tecnica di Stefano Mascia e in campo agli esperti Marco Latini e Matteo Lisci. Ma ovviamente è anche alla ricerca di qualche elemento per puntellare la “rosa”.
Fabio Fresu
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