Basket, è Trevor Lacey il terzo colpo Dinamo Sassari
Pasquini ha scelto l’ex Pesaro come guardia del quintetto biancoblù. David Logan: ora è addio a Sassari
SASSARI. Sarà Travor Lacey, guardia americana di Huntsville, il terzo tassello da quintetto della Dinamo Banco di Sardegna 2015-2016. Manca ancora l’ufficialità, ma l’accordo è cosa fatta, con l’esterno Usa pronto a trasferirsi sull’Isola dopo l’esperienza vissuta lo scorso campionato proprio in Lega A alla Consultinvest Pesaro di coach Riccardo Paolini.
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Dopo Savanovic e Johnson-Odom, è lo statunitense classe 1991 (190 cm per 93 kg) il terzo colpo piazzato dal manager e head coach biancoblù Federico Pasquini. Colpo che, automaticamente, fa tramontare l’ipotesi del rinnovo di David Logan. La Dinamo, dopo aver pareggiato l’offerta alla domanda del giocatore, aspettava una risposta dal Professore, restando però palesemente vigile sul mercato pronta a cogliere le occasioni, a valutare le alternative.
La Consultinvest Pesaro, in realtà, avrebbe voluto trattenere Trevor Lacey, soddisfatta dalle prestazioni offerte dal rookie nel 2015-2016 e decisa a dare continuità al progetto biancorosso. L’idea sarebbe stata addirittura quella di un pluriennale, stoppato però dalla voglia di Nba del player e, ora, dal suo accordo raggiunto con la Dinamo Sassari, con la benedizione del vice allenatore biancoblù Giacomo Baioni, pesarese doc che ben conosce il giocatore.
Uscito da North Carolina State, nell’estate 2015 Lacey ha preso parte alla Summer League in maglia Cavs, ultima parentesi prima della firma a Pesaro. Così dovrebbe essere anche nell’estate 2016, dato che Travor sogna l’Nba come obiettivo finale, con conseguente e probabile inserimento in contratto di una clausola escape da esercitare in caso si manifestasse l’opportunità di sbarcare nel mondo del professionismo a stelle e strisce. Lacey è prospetto che ai tempi della high school in Alabama – in bacheca ha messo tre titoli statali – aveva catalizzato l’interesse degli osservatori americani, grazie a prestazioni sopra le righe culminate, al suo ultimo anno di liceo, in medie da 31 punti e 8 rimbalzi a partita. Al college, dopo un passaggio ad Alabama, si trasferisce a North Carolina e diventa fattore anche in Ncaa, arrivando sino alle Sweet 16 prima di dichiararsi eleggibile al draft con un anno di anticipo.
Guardia per vocazione – il playmaking non è certo una delle sue peculiarità – anche in Italia Trevor Lacey si è confermatoo giocatore di sostanza. In 30 gare giocate ha viaggiato a 14,5 punti in 34,2 minuti di media, tirando con il 56,9% da due, il 33,6% da tre e il 74,3% ai liberi, con 2,6 assist e ben 4,8 rimbalzi per gara.
Intanto ieri, a Maniago, i piccoli giganti dell’under 18 Dinamo, guidati da coach Roggiani e da Antonio Mura nel ruolo di assistente, hanno strappato il pass per la finale della Final4 Elite 2016, conquistando la qualificazione grazie al successo sulla Pallacanestro Vigodarzere per 57-52. Domani il match contro la Pallacanestro Valdicornia: il titolo nazionale di categoria.
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