Ilvamaddalena, l’allenatore Averini premiato da Ulivieri
LA MADDALENA. «Ricevere da Renzo Ulivieri, presidente nazionale dell'Aiac e responsabile della scuola allenatori del settore tecnico di Coverciano, la targa per la vittoria del campionato di...
LA MADDALENA. «Ricevere da Renzo Ulivieri, presidente nazionale dell'Aiac e responsabile della scuola allenatori del settore tecnico di Coverciano, la targa per la vittoria del campionato di Promozione è stata un’emozione indescrivibile, che condivido in particolare con la mia famiglia». Mister Alberto Averini si stropiccia gli occhi ripensando alla splendida cavalcata che lo ha visto protagonista sulla panchina dell’Ilvamaddalena, culminata con il primo posto e la promozione in Eccellenza, ma resta con i piedi per terra, nonostante il patron isolano Alessandro Petrucci lo abbia riconfermato anche per la prossima stagione.
«Sono contento che il presidente mi abbia rinnovato la fiducia, anche se a fine giugno scadranno i mandati societari e quindi bisognerà rinnovare gli incarichi per il prossimo biennio. In attesa dell’ufficialità dell’investitura rifletto sul futuro dell’Ilvamaddalena. Ventiquattro giornate in vetta al campionato non sono state frutto di casualità – prosegue Averini- ma il risultato di una attenta programmazione societaria e tecnica da riproporre con i dovuti accorgimenti. Per affrontare l’Eccellenza saranno necessari alcuni rinforzi, almeno uno per ruolo, ma sarà altrettanto importante partire dalla riconferma in blocco dei giocatori della scorsa stagione. La zoccolo duro dei locali è fondamentale e in particolare dovremo muoverci per avere la garanzia di otto fuoriquota (quattro sono obbligatori: uno di classe 1998, due del 1997 e uno del 96), alcuni dei quali andranno a coprire le defezioni di alcuni dei nostri che con molta probabilità si trasferiranno per studiare fuori».
Ha le idee chiare, Alberto Averini anche sulle prossime avversarie dell’Ilvamaddalena. «Le neo retrocesse Castiadas e Budoni saranno sicuramente tra le squadre più accreditate, unitamente all’Atletico Uri, che tra l’altro ha ingaggiato un ottimo allenatore come Cirinà. Ma tutte dispongono di un tasso tecnico-tattico elevato al quale bisognerà adeguarsi per competere al meglio. Sono sicuro che l’Ilvamaddalena saprà gestire un’ottima campagna acquisti, che magari potrebbe essere migliorata alla riapertura invernale del mercato prevista a novembre».
Intende procedere per gradi, il tecnico isolano, consapevole di dover affrontare una stagione difficile ed impegnativa, ma decisamente stimolante per tutti. Nel frattempo sul suo taccuino compaiono le prime ipotesi di lavoro. “Prevedo quattro allenamenti alla settimana, con l'inizio della preparazione precampionato prima di ferragosto. Ci aspetta un duro lavoro». (l.i.)
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