Il Paok di Salonicco rilancia per Ibarbo Si allontana Santon
Giorni caldi per il mercato del Cagliari, si riparla di Piccini e dell’ex interista Biraghi. In rosa anche il giovane Serra
CAGLIARI. Dall'intrigo Ibarbo ai caldi apprezzamenti per Padoin. In casa Cagliari i bersagli si colgono anche a fari spenti. All'appello siglato da Rastelli e approvato da Capozucca e Giulini manca un'altra mezzala di mestiere, duttile, motivata per vestire il rossoblù. A dirla tutta, e tenendo conto del rientro da infortunio di Melchiorri e del debutto in A per Giannetti, anche un puntero, abile a districarsi nella categoria, non sarebbe male.
Sirene greche. Victor Ibarbo, dopo Roma, West Ham e Atletico Nacional, balla tra Atene e Salonicco. Il colombiano, classe '90, aveva l'ok con il Panathinaikos di Stramaccioni. Al Cagliari una milionata per il prestito e riscatto di sei milioni più bonus legato al cammino del club nelle coppe europee. Fermi tutti: nelle trattative - con la casella in rosa bloccata, essendo extracomunitario - ecco il Paok Salonicco. La società greca pare sia di un magnate russo. Da qui, le avance per l'attaccante. Ma non è tutto. L'Olimpiakos ha sentito Capozucca con un rilancio superiore al milione. E in Spagna, getta la spugna il Valencia. L'asta per Ibarbo si fa interessante.
Trattative e boatos. Alves e Padoin in cassaforte. Impasse per Santon: è a metà tra Crystal Palace e Cagliari. Ma l'ingaggio spaventa: due milioni annui. Sulla giostra anche Piccini ('92). In prestito al Betis Siviglia, il terzino è della Fiorentina. Gli spagnoli, anche se si è rotto i legamenti, vorrebbero tenerlo ma i viola devono coprire le nuove quote dei quattro maturati nel vivaio. Più fattibile il discorso Biraghi: il difensore ('92), scuola Inter era in prestito al Granada. Per Sabelli del Bari pare sfumare il trasferimento. I pugliesi vorrebbero in cambio Balzano, che ha rifiutato per giocarsi le sue carte in A. Identico il discorso per Fossati: la mezzala ha detto no al Frosinone. E Krajnc è stato richiesto dal Panathinaikos.
Giovani emergenti. Federico Serra, '97, 13 gare e 10 gol (uno da urlo contro il Verona: il video ha fatto impazzire il web) con la Primavera. Poi, l'infortunio ai legamenti. Il Cagliari l'ha bloccato per tre anni. Serra piace molto a Rastelli. Con Carboni, a Pejo ci sarà anche l'attaccante.
Saluti per Padoin. Da Allegri a Bonucci e Sturaro: panna e fragole per Padoin. L'allenatore della Juve scrive su twitter: «Un saluto affettuoso a Simone Padoin, calciatore esemplare che ha sempre dato non tutto, di più! Grazie e in bocca al lupo Pado!». Bonucci vola su Instagram: «Non ho mai scritto messaggi di addio a un compagno perché il calcio è fatto così. Un giorno seduto accanto hai un compagno, il giorno dopo ne hai un altro. Per il Pado, scrivo queste parole perché le merita. Un grande giocatore, un grande Uomo. In 4 anni e mezzo insieme un esempio per tutti. Mai un ritardo, un allenamento saltato, una corsa in meno, ogni giorno il primo ad arrivare al campo, sempre disponibile e Uomo importante per il gruppo. La prossima volta ci incontreremo da avversari ma niente cancella i tanti trofei vinti insieme. In bocca al lupo Pentacampione!». Infine, Sturaro: «Grande uomo, grande professionista, grande amico, grande papà. Grazie e buona fortuna per la tua nuova sfida!».
Mario Frongia
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