Marta Magetti saluta Rio «Il traguardo ora è Tokio»
La surfista cagliaritana ha concluso gli allenamenti con la nazionale in Brasile Per lei i Giochi Olimpici sono solo rimandati: «Ho 20 anni, posso solo crescere»
CAGLIARI. "Obrigada, Brasile". Marta Maggetti è tornata da Rio de Janeiro, dove ha fatto parte della squadra azzurra di windsurf e fatto da sparring partner a Flavia Tartaglini, l'atleta romana che rappresenterà l'Italia nella classe Rs:x alle prossime Olimpiadi. La 20enne cagliaritana ha ripreso gli allenamenti al Windsurfing Club Cagliari, il circolo della "Prima fermata" del Poetto che l'ha vista crescere e conquistare in questi ultimi anni tanti prestigiosi titoli, prima con la tavola Techno 293, la classe giovanile propedeutica a quella olimpica. «E’ stata davvero una bella esperienza, quella con la nazionale in Brasile – dice Marta Maggetti, da circa otto mesi nel Gruppo sportivo della Finanza –, una splendida palestra naturale per allenarmi con le mie compagne della squadra azzurra. Oltre l'esperienza, sto facendomi anche i muscoli, mi sto pian piano irrobustendo, grazie anche al lavoro in palestra. Ho faticato ma sono felice perché sto crescendo non solo sotto l’aspetto tecnico ma anche caratteriale».
La giovane atleta con le stellette è reduce dalla seconda tappa di Coppa Italia della classe Rs:x, disputata nelle acque di Marsala, dove si è classificata prima in campo femminile e ottava in assoluto: «Sono andata in Sicilia principalmente per allenarmi – spiega Marta – ma è stata davvero dura perché c'erano i migliori atleti della scena nazionale e internazionale. In queste regate ci si confronta con i maschi, che ovviamente, sono fisicamente più forti delle femmine».
Si rilassa al sole, prima di allenarsi al Poetto ma quando si alza un po' di brezza Marta Maggetti arma subito la tavola e vola verso la Sella del diavolo: «Mi diverto in mare ma, allo stesso tempo, mi alleno – dice la campionessa cagliaritana – , mi sto preparando per il campionato Europeo Rs:x in programma il prossimo mese ad Helsinki, In Finlandia. Spero di fare bene».
Marta Maggetti ha disputato una stagione intensa, partecipando tra le tante competizioni anche ad alcune tappe della Coppa del Mondo e lo scorso anno ai Mondiali dell’Oman dove si è classificata seconda tra le Under 21. Ma il suo sogno, sfumata la convocazione per Rio, sono le Olimpiadi di Tokio, nel 2020: «Intanto, tiferò Flavia attraverso la tv – conclude Marta – , in Brasile non ci sarò: non riuscirei a fare da spettatrice. Preferisco stare a casa per continuare ad allenarmi in mare e lottare con la tavola».
Sergio Casano
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