Ripescaggi: per l’Olbia si fa dura
La Lega ha pubblicato le graduatorie, galluresi ottavi, Torres tredicesima
ROMA. Notizie non proprio belle per l’Olbia che, dopo aver vinto i playoff del campionato di serie D sta lavorando per ottenere il ripescaggio in Lega Pro. La promozione sembrava scontata considerato che dalla prossima stagione l’ex serie C sarà allargata a sessanta squadre con il ripescaggio certo di sei società. A Olbia la speranza era molto forte ma proprio ieri il dipartimento Interregionale ha pubblicato i punteggi delle squadre che hanno vinto i playoff dei rispettivi gironi della serie D è la graduatoria vede i bianchi nelle posizioni di coda. La classifica è aperta dalla Caronnese (2,1578 punti) seguita da Lecco (2,1052), Campodarsego (2,0789), Alma Juventus Fano (2,05), Fondi (2,0294), Cavese (1,8888) e Gavorrano (1,8441). L’Olbia è solo ottava (con 1,8235 punti) e precede la Correggese (1,6842). Va detto che la graduatoria è stata elaborata sulla base alla classifica dell’ultima stagione e non tiene conto di altri parametri che potrebbero rivelarsi fondamentali: lo stadio a norma, precedenti esperienze in Lega Pro, numero di spettatori e solidità economica. Fattori che potrebbero far scalare più di una posizione alla società gallurese.
Sempre il dipartimento Interregionale ha stilato la classifica anche per le squadre che hanno perso la finale dei playoff nell’ipotesi che vada esaurita prima graduatoria. In questo caso la Torres è al quarto posto dietro la Lavagnese, la Frattese e il Montecatini. Dietro i rossoblù ci sono Forlì, Francavilla, Campobasso, Ital Lenti Belluno e Seregno. Le speranze dei rossoblù sono quasi nulle e, anzi, a Sassari è sempre più forte la preoccupazione per il futuro della società. Il nuovo gruppo capitanato da Daniele Piraino continua a ostentare tranquillità ma nel frattempo ha smantellato squadra e staff tecnico. I tifosi sono sul piede di guerra e anche l’amministrazione comunale sta monitorando la situazone. I margini d’intervento sono molto limitati anche se si continua a parlare del tentativo di mettere insieme un gruppo di imprendori locali capaci di rilevare la società. Ieri ha ripreso a circolare anche la voce di un possibile ritorno di Domenico Capitani, ma anche su questo fronte non ci sono conferme ufficiali.
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