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«Adesso un centrocampista italiano»

di Mario Frongia
«Adesso un centrocampista italiano»

Il ds del Cagliari Capozucca e il mercato: «Non abbiamo fretta e qualcuno dovrà andare via, ma non chiedetemi chi»

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CAGLIARI. «Per me, altri cinque anni al Cagliari sarà difficile». Stefano Capozucca apre con una battuta. E rilancia: "Ho molti difetti ma so ricredermi: ero contrario ad Aritzo ma dopo l'esperienza dell'estate scorsa dico che è stata una fortuna partire da lì dopo la retrocessione: il via a una grande annata". Il ds si sposta a Pejo: "Ho visto luogo e strutture: impressionanti. Sabato 9 ci troviamo a Milano, pranziamo e andiamo a Pejo dove lavoriamo fino a giovedì 21. Ultima rifinitura al mattino, pranzo, rientro in albergo con i calciatori liberi 48 ore prima di Aritzo".

Direttore, qual è la cifra tecnica del ritiro?

«Partiamo a tappo. Il 20 giochiamo con il Terek Grozny, settima nella A russa. Sono più avanti ma con Rastelli abbiamo deciso per un precampionato tosto e utile a valutare l'organico per la serie A».

Il bilancio del mercato?

«Passo il tempo a smentire nomi, da Cassano a Ronaldinho, ma noi ci muoviamo con un progetto. Preso Bruno Alves e Padoin, manca un centrocampista: sarà italiano e gioca in A. Di più non posso dire».

Rincon che fine ha fatto?

«Operazione difficile, ci proviamo. L'ho portato io al Genoa, è un bravo ragazzo. Ma se gli fanno credere che ha dietro Roma, ManCity o Inter, tutto si complica. Sia chiaro, non arriva Maradona o Pirlo ma un giocatore molto utile al Cagliari. Se serve vado a dirglielo in Venezuela. Ma senza ultimatum: è come una bella donna da corteggiare, occorre tatto».

Come avete convinto Alves e Padoin?

«Hanno apprezzato il progetto: il Cagliari è piazza di tradizioni, solida, con un presidente motivato. Alves ha mandato la moglie a vedere la città e Asseminello: gran professionista. Ma abbiamo anche un piano B».

La mezzala e poi il terzino destro?

«Ci sono anche delle uscite da fare. E non chiedetemi chi va via: mi sembra ingiusto scordare che questo gruppo ha appena vinto da capolista il campionato».

Di Gennaro, Fossati e Balzano che fine fanno?

«Di Gennaro è riconfermato e non verrà scambiato con Valdifiori. Il mercato chiude il 2 settembre alle 23. E abbiamo richieste per Melchiorri e Farias».

Rastelli avrà la rosa completa a Pejo?

«Il mister è in vacanza, ha fiducia in noi e sa che lavoriamo. La fretta è brutta consigliera, la A è difficile: ci sta che si parta con l'organico da completare».

E Ibarbo?

«Molto vicino al Panathinaikos».

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