Italia-Spagna primo round Valentino in pista ad Assen
Il Motomondiale riparte con il Gp d’Olanda. Il Dottore sfida Lorenzo e Marquez Spaventano le previsioni meteo: «Qui cambiano più volte al giorno, sarà dura»
ASSEN. Tre piloti racchiusi in 22 punti e un mondiale quanto mai aperto. Il circus della MotoGp dopo tre settimane di pausa fa tappa ad Assen per un Gran Premio d’Olanda che da sempre regala grandi emozioni in una gara molto attesa dagli stessi piloti e dagli appassionati. «È uno dei miei circuiti preferiti, credo sia molto bello e molto buono per tanti piloti. È una pista splendida, l’anno scorso alla fine sono riuscito a vincere dopo una dura battaglia - ha ricordato Valentino Rossi in conferenza stampa - Quest’anno è diverso, arriviamo con gomme diverse. Dovremo essere forti fin dall’inizio e cercare di capire tutto il nostro potenziale. Speriamo di essere in forma come la nostra moto e che le gomme funzionino bene».
Il pilota della Yamaha arriva dal successo del Montmelò. «Sono felice perché da quando siamo tornati in Europa sono sempre stato forte, da Jerez a Barcellona, purtroppo al Mugello ho perso punti importanti ma in ogni caso ero veloce - ha evidenziato - Dobbiamo cercare di continuare così».
In Olanda l’incognita meteo si è sempre rivelata una delle principali insidie. «Qui ad Assen il meteo è sempre stato molto importante, può cambiare 3-4 volte anche nella stessa giornata. Bisogna sempre essere pronti per tutte le condizioni - ha spiegato Rossi - Anche perché quest’anno è la prima volta che corriamo di domenica».
Anche il compagno di squadra accanto a lui auspica «una gara tutta asciutta o tutta bagnata - ha ammesso Lorenzo - Dovremo gestire le condizioni nel miglior modo possibile». Il campione del mondo in carica nonostante i risultati non sempre soddisfacenti guarda con fiducia alla gara di domenica. «Qui ho ricordi contrastanti, ma sono molto ottimista per il futuro», ha sottolineato il maiorchino, che vuole archiviare la delusione del Montmelò, dove è arrivato un pesante zero in casella a causa dell’incidente provocato da Iannone. «A Barcellona non poteva andare peggio, abbiamo iniziato dominando il weekend con la pista normale, sabato abbiamo cominciato a perdere graining e poi ci sono state modifiche nella pista ed è andata sempre peggio - ha ricordato Lorenzo - Se questo non bastasse c’è stato un incidente con Iannone, non poteva esserci un weekend peggiore. Ma sono vicino a Marc».
Proprio Marquez può guardare tutti dall’alto verso il basso in classifica, nonostante un vantaggio assai risicato. «Il campionato sarà combattuto fino alla fine, d’altra parte sono davanti - ha sottolineato - La mia preoccupazione in queste ultime gare era soprattuto per il Mugello e il Montmelò - ha ammesso lo spagnolo -. Assen è un circuito migliore per noi».
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