Tortu vince i 100 metri agli Assoluti di atletica
Podio sfiorato per Musso e Angioi nel lungo. Claudia Pinna quarta nei 5000 Oggi a Rieti la giornata conclusiva: in finale Meloni (salto in alto) e Pintus (peso)
SASSARI. Filippo Tortu si conferma il miglior sprinter italiano vincendo ieri la finale dei 100 metri in 10”32 (v- 1,3) ai campionati assoluti su pista di Rieti.
In finale, dopo il miglior tempo ottenuto nelle qualificazioni con 10”34 (v -1,1) Tortu non ha avuto difficoltà a imporsi nettamente sugli avversari. Nella stessa gara da segnalare il tempo di 10”98 (-2,7) per Francesco Carrieri (Delogu Nuoro) e la prestazione di Nadia Neri del Cus Cagliari, 12ª assoluta con 12”14 (+0,2).
L’exploit dell’atleta gallurese-lombardo (FF Gialle -Riccardi Milano) è la nota lieta della seconda giornata di gare, caratterizzata anche da buone prestazioni made in Sardegna e dai podi sfiorati da Antonmarco Musso, che arriva a soli due centimetri dal podio nel salto in lungo, Claudia Pinna, che nei 5000 metri chiude a poco più di 10” dal terzo posto e Anastassia Angioi, che proprio all’ultimo salto disponibili si avvicina alla medaglia di bronzo. Lo stadio Raul Guidobaldi ieri ha inoltre fatto da teatro al record italiano assoluto dei 400 metri mandato a referto da Matteo Galvan, 28enne vicentino delle Fiamme Gialle che ha corso il giro di pista in 45”12, 7 centesimi meglio del 45”19 che Andrea Barberi aveva realizzato proprio a Rieti il 27 agosto del 2006.
La gara della regina dell’atletica sarda Claudia Pinna, sangavinese che corre per il Cus Cagliari, ha visto la pluriprimatista del mezzofondo chiudere con il tempo di 16'33'45, preceduta da Federica Dal Ri e Silvia Oggioni (16'21”33 e 16'16”24), con Veronica Inglese (Esercito) che ha tagliatto il traguardo in solitaria chiudendo in 15'2”45.
Antonmarco Musso (Atletico Oristano) invece, dopo la qualificazione alla finale poi vinta da Jacobs Lamont (FF Oro) con 7,89, non è riuscito a superare il 7,67 (+1,3) saltato all’ultimo tentativo dopo tre nulli consecutivi. Terzo Emanuele Catania (FF Gialle) con 7,69. Fra le donne stessa sorte è toccata ad Assia Angioi, sassarese ora in forza alla Forestale, che solo alla sesta prova è riuscita a oltrepassare i 6 metri atterrando a 6,15 (-2,0) in una gara vinta da Laura Strati su Martina Lorenzetto: 6,49 per entrambe.
Nel giavellotto si è qualificata per la finale Zahara Bani mentre la primatista sarda Giulia Gramignano (Libertas Campidano) non è andata oltre la misura di 38,01. Qualificati per la finale anche il primatista sardo assoluto dell’alto, Eugenio Meloni (Carabineri), fresco vincitore ai Giochi del Mediterraneo under 23 di Tunisi e del titolo promesse, che nelle qualificazioni ha saltato 2,05, e Daniela Lai (Cus Cagliari), che nel triplo ha guadagnato la finale con un ottimo 12,25 (+1,9). Nella terza e conclusiva giornata dei tricolori di Rieti, oltre Lai e Meloni, saranno in gara anche lo junior Paolo Caredda (Amsicora) nel triplo, Elisa Pintus (Shardana) nel peso, Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari) e la staffetta 4x400 femminile dello stesso Cus Cagliari.
Roberto Spezzigu
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