Primo esame per la Torres: aperte le iscrizioni alla D
Il nuovo patron chiede tempo per rimettere a posto i conti della società ma fra i tifosi serpeggia il pessimismo. Anche il fronte mercato è in stand-by
SASSARI. Dopo un fiume di parole e tante promesse è finalmente arrivato il giorno della verità. Da oggi le società di serie D possono formalizzare l’iscrizione al campionato 2016-2017. Tra le squadre in lista d’attesa ci sono anche otto formazioni sarde, con una larga rappresentanza del nord dell’isola. L’elenco si apre con la Torres e il Latte Dolce e prosegue con l’Olbia (in pole per il ripescaggio in Lega Pro) e l’Arzachena. Tra le aventi diritto anche la Nuorese, il San Teodoro, il Lanusei e il Muravera. Riusciranno a essere tutte al via della nuova stagione? Il dubbio riguarda soprattutto la Torres che, nonostante le promesse del nuovo patron Daniele Piraino, è alle prese con un buco di bilancio che si fa di giorno in giorno più pesante. Il nuovo presidente ha detto che la squadra rossoblù sarà regolarmente ai nastri di partenza del torneo, anche se con ambizioni ridimensionate rispetto a quelle sognate dai tifosi. «Abbiamo bisogno di tempo per rimettere a posto i conti – ha detto nei giorni scorsi il patron – e sarà difficile puntare fin da subito a un ritorno in Lega Pro. Ci serviranno almeno tre anni anche se nel mondo del pallone è sempre difficile fare previsioni».
Tradotto dal “politichese” significa che la Torres non avrà ambizioni di primato ma dovrà accontentarsi di un campionato di media classifica. Sarà così? Vedremo, perchè i dubbi, aldilà della promesse di Piraino, sono tanti e pesantissimi. Un campionato di serie D costa qualche centinaio di migliaia di euro. Il neo patron rossoblù ha detto di avere alle spalle un grosso sponsor nazionale ma si è ben guardato dal fare il nome. Perchè? «In settimana convocheremo una conferenza stampa – ha detto – e faremo il punto sulla situazione».
Per ora le uniche certezze sono l’azzeramento dello staff tecnico della scorsa stagione e il mancato rinnovo del contratto con i giocatori protagonisti del campionato appena concluso. Della Torres 2015-2016 ci saranno solo Masala e Gueli, più Della Guardia e qualche ragazzo delle giovanili. I nuovi arrivi si chiamano Matteo Bisogno, vecchia conoscenza dei tifosi rossoblù, e Angelo Scalzone, 26 anni, un centravanti nato a Formia con qualche comparsata in Lega Pro. Poco per rassicurare un ambiante che si aspettava ben altro.
E’ vero che la campagna acquisti è solo l’ultimo dei problemi ma se questo è l’avvio c’è da credere che il futuro sarà davvero incerto. A cominciare da oggi. Vedremo se Piraino manterrà il primo impegno iscrivendo la squadra in serie D.
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