Il Cus Sassari fa festa Premi per studenti e atleti a San Giovanni
Il presidente Giordanelli: «Sinergia al top fra noi e l’Ateneo» Obiettivo a lungo termine le Universiadi di Napoli del 2019
SASSARI. Sport, cultura e Università: il trinomio è vincente. Questo in sintesi il racconto della festa di fine stagione del Cus Sassari, ospitata lunedì scorso sul campo da tennis centrale degli impianti di San Giovanni. Una festa fatta di premi e riconoscimenti, ospiti illustri, musica e brindisi finali. Una festa di sport e di sportivi, utile a tracciare il bilancio della attività svolte e dei risultati raggiunti.
«Sin dal 1946 dove c’è una Università c’è anche un Cus e il nostro l’anno prossimo festeggerà i suoi primi 50 anni – ha affermato il presidente Nicola Giordanelli –. Siamo ripartiti lo scorso ottobre, le attività coinvolgono oltre 1000 studenti appartenenti all’Ateneo di Sassari e alle sedi gemmate di Olbia, Nuoro e Oristano, sviluppandosi poi su scala locale e nazionale. Importante il rapporto con gli studenti, approfondito attraverso un questionario ad hoc utile a capire quali sono le esigenze e le passioni sportive dei nostri ragazzi – prosegue –. Guardiamo con attenzione al mondo Erasmus, abbiamo un sito internet da 15mila contatti negli ultimi sei mesi. Facciamo sport, ma anche cultura: per questo Cus e Università lavorano in perfetta sinergia».
Una festa dedicata alla cultura sportiva, importante momento di aggregazione condiviso dagli atleti con i membri del Senato Accademico, i direttori dei dipartimenti, i rappresentanti di studenti e associazioni e il magnifico rettore Massimo Carpinelli: «I valori dello sport sono condivisi e sinergici con quelli dell’Università e dello studio. Lo sport serve per far sentire gli studenti parte di una comunità. È questo ciò che si realizza al Cus Sassari, che nell’ultimo anno ha mostrato grande dinamismo e fatto molti progressi».
Andrea Cossu e Michela Loi sono istrionici padroni di casa. Sul maxi schermo partono le slide e davanti al pubblico sfilano tutti i premiati.
Due riconoscimenti speciali “Sport e Cultura”, novità dell’edizione 2016, vanno ad Andrea Garau (atleta Cus dal 1973 al 1985 e oggi procuratore della Repubblica a Nuoro) e a Giommaria Pinna (atleta Cus dal 1976 e oggi amministratore delegato azienda Fratelli Pinna). A consegnarli il rettore Carpinelli e il dottor Ippolito, vice presidente del Cusi e presidente onorario del Cus Sassari.
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