A Rio un palcoscenico per l’Italia
Una serie di eventi culturali accompagneranno gli atleti azzurri
ROMA. A Rio un palcoscenico per l’Italia. A poche settimane dall’inizio dell’edizione numero 36 delle Olimpiadi, si allarga la squadra. Già, perché gli atleti dei giochi olimpici e paralimpici delle diverse discipline in programma, il “Sistema Italia” li affiancherà con una serie di eventi culturali, di promozione imprenditoriale e di tutte le eccellenze italiane, da presentare all’attenzione del mondo.
Le iniziative sono state illustrate ieri coinvolgendo diversi livelli istituzionali. Un progetto speciale in cui l’Italia per la prima volta gioca la carta di “sistema paese”, con il Coni di Giovanni Malagò che va a braccetto con i ministri Paolo Gentiloni e Dario Franceschini, la Rai, l’agenzia per il commercio estero e la fondazione MAXXI. Una squadra che va oltre lo sport supportata da partner economici consolidati come Alitalia, FCA, Giorgio Armani, Bnl e Unipol-Sai, insieme a decine di altre aziende che porteranno in Brasile il meglio dell’Italia.
Un pacchetto che vede in primo piano arte e cultura, perché le Olimpiadi sono una «formidabile occasione per promuovere il nostro patrimonio», ha detto il ministro dei beni culturali, Franceschini Tra le iniziative, l’esposizione che sarà inaugurata il prossimo 26 luglio con una cinquantina di opere di grande valore artistico e archeologico suddivise per discipline olimpiche, un percorso che richiamerà i primi Giochi di Atene e le Olimpiadi di Roma del 1960. Ancora arte “per aprire le frontiere della cultura”, dice Giovanna Melandri illustrando “Art on stage”, selezione delle collezioni d’arte contemporanea e architettura del MAXXI. “Ci presentiamo con i nostri punti di forza migliori - dice il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni - fieri che le nostre imprese saranno rappresentate nelle cerimonie di apertura e chiusura, nelle piste atletiche e nelle vasche del parco acquatico».
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