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Cagliari, Max Rastelli suona già la carica

di Roberto Muretto
Cagliari, Max Rastelli suona già la carica

Il tecnico è apparso carico e determinato: «C’è il giusto entusiasmo e voglia di fare bene»

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PEJO. «Cambiare modulo? No, partiremo con lo stesso dello scorso anno». Massimo Rastelli è già sul pezzo. L’allenatore del Cagliari, che ieri ha diretto i primi allenamenti nel ritiro di Pejo, tira dritto per la sua strada. «Non sono mai stato un’integralista - aggiunge - e cominciare la stagione con il 4-3-1-2 non significa che non cambieremo mai. A volte si potrà variare. Il calcio moderno ti impone di saperti adeguare alle esigenze della partita e modificare lo schieramento a seconda dello sviluppo della stessa. Però è giusto lavorare su concetti che già conosciamo, migliorare e perfezionarsi. A me c’è anche un altro sistema di gioco che mi intriga, lavoreremo anche su quello».

Entusiasmo. E’ carico il mister rossoblù. Le vacanze gli hanno fatto bene. Ha smaltito le tossine accumulate dopo dieci mesi di lavoro intensissimo. Sempre in apnea e sempre vigile per dare serenità alla squadra e lasciare fuori dallo spogliatoio tutte le tensioni. «Le sensazioni sono positive - spiega al termine della seduta di lavoro mattutina -, tutti non vedevamo l’ora di cominciare. Il lavoro sarò duro ma con questo spirito la fatica si sentirà meno». Immersi nel verde di Pejo, i rossoblù hanno cominciato una nuova avventura, accolti dal calore di tanti tifosi, pronti a farsi firmare autografi, fare selfie, scattare qualche immagine da mandare agli amici.

Il ritiro. «Siamo in un posto accogliente - le parole di un Rastelli sorridente e rilassato-. Questa è una cittadina molto bella, stiamo stati accolti benissimo e questo non può che farci piacere. Ci sono tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro. Ne siamo convinti. Qui metteremo basi importanti, la prima parte del ritiro è fondamentale per tutta la stagione».

Il mercato. Il Cagliari guarda attentamente alle trattative che ha in corso. La campagna acquisti non è finita. Mancano ancora un centrocampista e un attaccante. Non è da escludere l’arrivo di un altro difensore se Balzano accetterà il trasferimento al Cesena. «Sono soddisfatto del lavoro fatto dalla società sul mercato - dice il tecnico del Cagliari -. Prima delle vacanze abbiamo fatto una scelta chiara: confermare l’ossatura della squadra, inserendo dei giocatori in grado di aumentare il tasso tecnico e quello di esperienza. Credo siano arrivati dei calciatori importanti che ci daranno una mano per disputare un campionato che ci consenta di toglierci delle soddisfazioni. Naturalmente le nostre valutazioni le faremo giorno per giorno, anche per chi potrebbe essere in uscita. Il mercato è lunghissimo, da qui all’inizio del campionato possono succedere tante cose. Noi siamo attenti e sappiamo come muoverci».

Il primo giorno. La sveglia è suonata alle 8 ieri mattina. Forse qualcuno ha fatto fatica ad alzarsi ma è stato solo un attimo. Una rapida colazione e subito, a scaglioni, tutti sul bus navetta che dall’hotel Kristiania ha accompagnato i giocatori sul campo di allenamento. Alle 9,30 il “sergente di ferro” Massimo Rastelli ha dato il via ufficialmente ai lavori. Si è cominciato con un risveglio muscolare nella palestra a fianco del campo di gioco. Poi tutti sul manto erboso per una mezzoretta di corsa in linea. Infine sul campo è arrivato il pallone e il volto dei calciatori si è illuminato. Una quindicina di minuti di tecnica individuale. Una volta terminata la seduta, tutto il gruppo si è spostato al ruscello che scorre praticamente sotto il campo di allenamento. Tutti dentro l’acqua fredda per dare refrigerio ai muscoli.

Accoglienza. Un centinaio di tifosi hanno assistito agli allenamenti dei rossoblù-. Applausi, incoraggiamenti ma soprattutto volti felici per poter ospitare una squadra che ha scritto pagine importanti della storia del calcio. C’erano diversi sardi, venuti dalla zone vicine. Gente che per qualche giorno si sentirà a casa e non perderà l’occasione per andare a conoscere i propri beniamini, stringergli la mano, magari ricevere una maglietta in regalo. Ma che ci fosse entusiasmo si era già capito sabato sera quando il nuovo pullman del Cagliari è arrivato davanti all’hotel. È stato accolto da tanti curiosi, tutti con la bandiera rossoblù. Pronti a fare a gara per poter scambiare due parole con i giocatori. Un bel clima, subito apprezzato dal gruppo che da ieri Massimo Rastelli ha messo sotto torchio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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