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Sef Torres, ora tocca alla Covisod

di Giovanni Dessole
Sef Torres, ora tocca alla Covisod

È scaduto Ieri il termine per la presentazione della domanda di iscrizione al campionato di serie D

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SASSARI. Ieri alle 18 in punto è scaduto il termine per la presentazione della documentazione utile all’iscrizione al campionato di calcio di serie D 2016-'17. Termine da rispettare per tutte le formazioni intenzionate a prendere parte alla quarta serie nazionale, Torres compresa.

Tale termine, perentorio e inderogabile, era fissato dal comunicato della Figc Lnd numero 165 del 14 giugno 2016, dedicato alle procedure di iscrizione al prossimo campionato nazionale di serie D e valido per le società aventi diritto. Le operazioni erano da formalizzare solo ed esclusivamente online sull’apposito portale Società Lnd. Le stesse operazioni, recita ancora il comunicato federale, dovevano essere compiute e regolarizzate in un periodo di tempo compreso fra lo scorso 4 luglio 2016 e la giornata di ieri, martedì 12 luglio.

Proprio lo scorso 4 luglio, la società Sef Torres 1903 del neo presidente Daniele Piraino, pubblicava sul sito internet ufficiale la copia della ricevuta, con firma digitale, dell’avvenuta regolarizzazione delle operazioni di iscrizione. Il club rossoblù sostiene quindi di aver versato, nei tempi previsti alla Lega nazionale dilettanti, i 47.354 euro necessari per iscrizione e fideiussione bancaria, operazione da effettuare, come da disposizioni, attraverso assegno circolare non trasferibile o apposito bonifico bancario. A corredo della documentazione la Torres afferma di aver allegato anche la dichiarazione del Comune di Sassari che concede lo stadio Vanni Sanna per lo svolgimento delle gare interne di serie D. Disponibilità da intendersi collegata quindi ad una fruibilità che, palesemente, va garantita a cura della società calcistica interessata.

A supporto della domanda di iscrizione doveva inoltre essere certificata anche la regolarità nel pagamento dei tesserati per le annate precedenti, dato che ogni singola vertenza può rappresentare un intoppo in fase di analisi Covisod. A tal proposito, con comunicato dell’11 luglio, la Torres ha reso noto di aver risolto il contenzioso con 11 ex tesserati rossoblù: importo complessivo di 200 mila euro, come da comunicazione societaria, poi ridotto in fase di trattativa fra le parti.

La Torres, come da comunicazioni diffuse, avrebbe quindi preparato e inviato, secondo richieste, tutti i documenti necessari all’iscrizione al campionato, materiale che entro il 22 luglio sarà esaminato dalla Covisod assieme a quello prodotto da Comitati regionali e Lega. L’esito del suddetto esame sarà poi comunicato via fax alle società interessate. Se il verdetto risulta positivo il club sarà iscritto a tutti gli effetti al campionato, in caso contrario, entro le ore 17 del 26 luglio 2016, la società potrà presentare un ricorso su cui la Covisod è chiamata a esprimersi entro il 28 luglio, con parere motivato alla Lega nazionale dilettanti.

Proprio alla Lega è affidata la decisione finale su ammissione o esclusione al campionato. Ferma restando, in caso di irregolarità riscontrate, anche la possibilità di una penalizzazione.

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