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L’Arzachena si affida a mister Giorico per la terza stagione

L’allenatore algherese: «Qui mi sono trovato benissimo Veniamo da una stagione eccezionale, ci riproveremo»

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ARZACHENA. L’Arzachena riparte da Mauro Giorico. In settimana è arrivata la notizia che a tutti sembrava scontata, ma che non aveva l’ufficialità: il matrimonio tra la società smeraldina con in testa il presidente Menio Fiorini e il vice presidente Davide Altana (sponsorizzata da Mondialpol e da Vigne Surrau) e l’allenatore di Alghero che si appresta ad iniziare, per il terzo anno consecutivo, l’avventura sulla panchina dell’Arzachena.

Per mister Giorico si tratta di un fatto più unico che raro, visto che finora non era rimasto mai per tre stagioni consecutive alla guida della stessa squadra. E anche per l’Arzachena calcio è una novità, visto che bisogna tornare indietro di parecchi anni per trovare un altro mister che sia rimasto sulla panchina biancoverde per tre anni di fila.

«Sono contento – queste le parole a caldo dell’allenatore Mauro Giorico – di essere rimasto alla guida dell’Arzachena, perché qua ho trovato un ambiente ideale dove lavorare bene. Una società seria con dei dirigenti che ti stanno vicino, un pubblico che ti fa sentire come a casa propria, questi sono in sintesi i motivi per dire subito si alla prosecuzione di un rapporto che nelle due annate precedenti ha portato un settimo e un sesto posto finale».

Si potrà migliorare il sesto posto dello scorso anno con il record di punti (59) mai raggiunto dall’Arzachena nel massimo campionato nazionale dilettantistico, ossia centrare i playoff? «Andiamoci piano con i facili entusiasmi – taglia corto Giorico – la società mi ha chiesto di raggiungere la salvezza il prima possibile per poi cercare di prenderci tutti insieme altre soddisfazioni, come valorizzare ancora di più i giovani che mi mettono a disposizione. Sarebbe bello ripetere quanto fatto nella scorsa stagione, ma noi dobbiamo pensare prima ad arrivare a quella quota che ci permetterebbe di festeggiare la permanenza in serie D, ancora per una stagione». Risolto il problema allenatore adesso si punta al rafforzamento della squadra?«Puntiamo alla riconferma dello zoccolo duro dello scorso anno – continua il mister – che ha chiuso in testa alla classifica il girone di andata e poi puntiamo a rinforzarci in tutti i reparti. Ho chiesto alla società un grande in difesa, a centrocampo e in attacco, poi anche qualche fuoriquota che deve fare al nostro caso. Lo scorso anno numericamente non eravamo tanti e perciò in questa stagione mi auguro di avere più scelta. Il direttore sportivo Antonello Zucchi è già al lavoro e penso che per il 1 agosto, giorno in cui inizieremo la preparazione, ci saranno sicuramente delle novità come nuovi acquisti».

Paolo Muggianu

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