Mignani: pronti per la nuova avventura
Il confermato mister dell’OIbia al lavoro con la squadra ad Aritzo in attesa dei nuovi arrivi e dell’ufficialità della Lega Pro
OLBIA. Al timone c’è sempre lui. Ha raccolto la squadra in mari tempestosi e l’ha condotta in acque sicure, anche se l’approdo voluto e inseguito dista un ripescaggio. Michele Mignani è genovese, uomo di mare, ama Pittulongu dove si rifugia nei momenti di tensione. L’allenatore dell’Olbia è ancora lui. Una scelta sulla quale, in verità, non ci sono mai stati dubbi, dopo aver vinto lo spareggio playoff contro la Torres.
Ora si inizia, costruendo una squadra che dovrà affrontare (incrociando le dita e in attesa dell’ufficialità) un campionato di Lega Pro. Si parte dal ritiro di Aritzo. «Ci siamo lasciati lo scorso anno con un grande finale di stagione che ci ha fatto festeggiare quanto meritavamo per il lavoro svolto - sottolinea Mignani dopo un intensa mattina di allenamento sui campi del paese nuorese -. Sono molto contento di poter proseguire la mia esperienza di allenatore qui a Olbia».
Diramata la lista dei convocati, inevitabilmente provvisoria e con giocatori che ancora non possono essere contrattualizzati, visto che la squadra non è ancora iscritta tra i professionisti, nei primi due giorni di lavoro la squadra ha effettuato una serie di test atletici, analisi antropometriche e di postura. Già da oggi potrebbe comparire il pallone. Tra le novità annunciate c’è Daniele Ragatzu, ex Cagliari e Yuri Senesi, attaccante di 19 anni proveniente dal Cynthia Genzano, che l’anno scorso aveva impressionato proprio al Nespoli. Ma l’Olbia aspetta altri due attaccanti che potrebbero arrivare ad Aritzo in settimana a completare la rosa, in attesa di poter essere messi sotto contratto in caso di ripescaggio. Nome nuovo anche a centrocampo, dove arriva Michele Calì, mediano centrale di 21 anni proveniente dall’Albinoleffe. Confermati i nomi dei giovani provenienti dalla Primavera del Cagliari: Auriemma, Muroni, Murgia e Scanu.
«Ho ritrovato lo stesso ambiente sereno e appassionato, ma soprattutto voglioso di migliorarsi ancora - prosegue Mignani -. La società, pur con le difficoltà che sappiamo, è riuscita a mettermi a disposizione un ottimo gruppo di giocatori. Quelli rimasti dall’anno scorso sono tutti di grande spessore ed esperienza nella categoria, i nuovi sono stati scelti in condivisione con la società in funzione del progetto di squadra che abbiamo in mente».
Conferme per i pilastri della squadra dell’anno scorso: con la linea difensiva composta da Pinna, Miceli, Dametto e Cotali; Piredda, Geroni e Cossu a centrocampo. Resta da capire se farà parte dell’Olbia anche Alessandro Capello, attaccante del Cagliari in ritiro a Pejo con i rossoblu, che l’anno scorso ha giocato in Lega Pro a Prato. Mentre arriveranno certamente altri due centrali difensivi di esperienza. «Il paese di Aritzo e la struttura dell’hotel Sa Muvara che ci ospita ci hanno accolto molto bene - spiega Mignani - staff e giocatori sono stati messi nelle migliori condizioni per iniziare questa nuova avventura. I ragazzi stanno rispondendo bene ai primi test, questa settimana di lavoro sarà importante per conoscere i nuovi giocatori e per mettere le migliori basi, atletiche ma anche relazionali. Perché la coesione e la felicità di un gruppo è il segreto di ogni successo».
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