Il Cagliari travolge la Pistoiese: Pisacane, Farias e Joao Pedro
Aritzo, tre reti nell'amichevole estiva contro i toscani: la porta rossoblù è ancora inviolata
ARITZO. Conoscendo Massimo Rastelli, la porta intatta della sua squadra dopo tre amichevoli (con il Terek Grozny che ha segnato due reti alla Roma di Totti) è già un bel segnale. Il Cagliari mette al tappeto (3-0) la Pistoiese con una sola parata, centrale di Storari e la totale inoperosità di Colombo. Allo Stadio del Vento l’identikit dei rossoblù sa di buono e di lavoro raffinato. Il primo tempo, con Pisacane che mette dentro sugli sviluppi di un corner di Di Gennaro, si apre in discesa. Il Cagliari tiene i reparti corti, la reciprocità nell’andare a caccia della palla è quasi perfetta, il cercare il fraseggio stretto, di prima o a due tocchi, viene quasi di conseguenza. Ma i toscani non stanno a guardare. Tignosi, pronti a ribaltare l’azione, attenti dietro, levano il fiato. Ottimo sparring partner, utile per apprezzare da subito le qualità da gladiatore di Ionita e l’intelligenza tattica di padoin, splendido rubapalloni.
Rastelli mette i due nuovi acquisti in mediana ai fianchi di Di Gennaro. Il regista paga dazio: campo non è perfetto e gambe imballate ne frenano la pulizia e la rapidità dei tocchi. Mentre piace ai circa duemila tifosi accorsi alla prima amichevole in Sardegna, l’intesa Farias-Joao pedro. E anche la determinazione di Murru: il difensore attivo nel proporsi e alto come chiede il tecnico, con un tiro-cross colpisce anche un palo. Insomma, test più che positivo. Se si tiene conto dei carichi di lavoro, del cercare minutaggio in un gruppo che tende a consolidarsi, dello spirito di sacrificio mostrato dalla squadra nei, rari, momenti di pressione degli avversari, l’amichevole è da mettere in bacheca con il segno più.
Premesso che dopo 23 giorni di ritiro il bilancio lancia segnali interessanti: l’idea di gioco e la personalità fanno parte dell’organico e stanno contagiando anche i nuovi. La carrellata in B è un tesoro da non disperdere e su questo fronte Rastelli gioca alcune delle sue carte più pregiate. Questo Cagliari può solo crescere. Ma di testa e per approccio il percorso è segnato. Con l’arrivo di Alves, e le trattative su Borriello e Isla che paiono sul filo di lana, la tifoseria può stare più che tranquilla. Ci sarà da divertirsi.
Mario Frongia
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