«Sono molto soddisfatto c’è ancora voglia di stupire»
ARITZO. «La squadra ha mostrato mentalità e quel tipo di approccio che ci ha accompagnato in serie B. Sono molto soddisfatto di quel che hanno fatto i ragazzi». Massimo Rastelli marcia da sempre...
ARITZO. «La squadra ha mostrato mentalità e quel tipo di approccio che ci ha accompagnato in serie B. Sono molto soddisfatto di quel che hanno fatto i ragazzi». Massimo Rastelli marcia da sempre sulla concretezza. Difficile rubargli passi più lunghi della gamba. «Dietro in particolare stiamo provando alcune cose nuove, la risposta è molto incoraggiante. Ma quel che mi piace sottolineare è l'atteggiamento, lo spirito di sacrificio e la concentrazione. La Pistoiese – prosegue il tecnico – è stata l'avversario adatto: tignosa, rapida, pronta a ripartire. Ci hanno chiuso tutti gli spazi, non era facile giocare a differenza del Terek che ci lasciava giocare. Loro sono stati chiusi e guardinghi ma noi abbiamo sempre tenuto il pallino in mano senza mai rischiare: è quello che ho chiesto alla squadra».
Sulla tabella di marcia dopo 23 giorni di lavoro, poche storie: «Siamo come da calendario. Siamo ancora un po' appesantiti, da domenica (previsti due giorni di riposo dopo il triangolare con Olbia e Crotone, ndr) i carichi di lavoro cominceranno a calare per arrivare ai primi impegni ufficiali con maggiore brillantezza».
Rastelli allarga l'analisi, a partire da Ionita e Padoin: «Pare siano da sempre con noi, hanno sollevato il tasso di qualità ed esperienza della squadra. Isla e Borriello già acquistati? Come dice Trapattoni, mai dire gatto. Nel calcio le cose possono cambiare in 5'. Di certo, il direttore Capozucca ha fatto un grandissimo lavoro e si appresta a concludere nel modo migliore le trattative aperte. Conto di avere la rosa al completo per il 1° agosto». Infine, a proposito di facce nuove, l'ok all'ingresso nel gruppo del neo laureato a Euro 2016 con il Portogallo, Bruno Alves: «Mi ha impressionato la sua stazza, già in tv sembra molto grosso, dal vivo lo è ancora di più. Battute a parte, il suo arrivo garantisce un salto di qualità in esperienza, forza fisica e agonistica e un pizzico di qualità che non guasta mai».
Di fatto, il Cagliari 2016/17 prende forma. E i tifosi possono auspicarsi un futuro a cinque stelle. Rastelli chiude con un plauso alla tifoseria: «Finalmente siamo tornati a casa, non vedevamo ora di tornare ad Aritzo: l'accoglienza è sempre molto calorosa. Ma non avevamo dubbi». (m.fr.)
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