La Nuova Sardegna

Sport

ripescaggi

Il Barisardo torna in Promozione, Gemini e Arborea in Prima

CAGLIARI. Manca ancora l’ufficialità (che avverrà con molta probabilità lunedì 1° agosto), ma la trentaduesima squadra che giocherà il campionato di Promozione 2016/2017 sarà il Barisardo. Nella...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Manca ancora l’ufficialità (che avverrà con molta probabilità lunedì 1° agosto), ma la trentaduesima squadra che giocherà il campionato di Promozione 2016/2017 sarà il Barisardo. Nella graduatoria stilata dal Comitato Regionale FIGC gli ogliastrini figurano infatti al primo posto, potendo contare sull’anzianità federale risalente al 1971, e sul fatto di aver usufruito del ripescaggio soltanto in una occasione, esattamente 41 anni fa, nella stagione 1975/76. Se poi lunedì dovessero saltare fuori altre defezioni, a beneficiare del salto di categoria potrebbero essere nell’ordine Luogosanto, Arborea, Villamassargia, Ottava e Thiesi.

Per quanto invece riguarda la Prima categoria, saranno premiate la Gemini Pirri e il CR Arborea (quest’ultima società addirittura non è mai stata ripescata), rispettivamente prima e seconda in graduatoria. Le due società andrebbero a colmare i vuoti lasciati da Ferrini Quartu e Girasole, che hanno rinunciato al campionato per problemi economici. Ma pirresi e oristanesi potrebbero non essere i soli a salire per così dire a tavolino. Bisognerà infatti attendere ancora quarantotto ore, quando, ultimato l’esame delle domande di iscrizione, si conosceranno i destini definitivi delle società di Eccellenza, Promozione, Prima categoria. L’auspicio è che non debbano registrarsi altre dolorose rinunce, e che tutti i sodalizi riescano in un modo o nell’altro a regolarizzare la propria posizione e a presentarsi ai nastri di partenza dei rispettivi campionati.

Intanto la Lega Nazionale dilettanti ha fatto un mezzo passo indietro sulla decisione di commissariare la Figc sarda dopo le dimissioni di Andrea Delpin e di quattro consiglieri regionali. Antonio Cossentino, che era stato nominato commissario, si è autodestituito ma resta al timone del pallone sardo come “reggente”. Resta anche il suo vice Giuseppe Cariddi con l’incarico di “reggente del comitato regionale”. I due avranno il compito di traghettare la Figc verso le elezioni che saranno convocate entro novanta giorni e saranno precedute dall’assemblea generale regionale. Resta da capire quanto resterà in carica il consiglio direttivo che uscirà dalle urne: l’intero quadriennio olimpico o i pochi mesi che mancavano alla scadenza della presidenza Delpin?

Stefano Serra

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative