La Nuova Sardegna

Sport

Nuorese pronta a stupire Mariotti: «Il gruppo c’è»

Nuorese pronta a stupire Mariotti: «Il gruppo c’è»

Serie D. La gioia del tecnico: «Felice di esserci ancora, lavoreremo alla grande» Tanti innesti di qualità, come quello di Daniele Molino, ma ci saranno altri arrivi

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. E' una Nuorese che vuole stupire e migliorare l'ottavo posto della passata stagione quella che da una settimana sta faticando nello stadio Frogheri. Una squadra che per volontà del presidente Michele Artedino ha cambiato gli obiettivi stagionali con alcuni innesti di qualità come quello di Daniele Molino. Ma la Nuorese riparte da una certezza: il tecnico Marco Mariotti alla terza stagione sulla panchina verdazzurra: «Prima di tutto sono contento di essere ancora a Nuoro perché, a prescindere che sia l'allenatore o meno, la Nuorese è nel mio cuore - rileva il tecnico -. E poi un ringraziamento al presidente per la rosa che sta allestendo. Scherzando gli ho detto che ha fatto una finta facendo credere che avrebbe messo in piedi una squadra che avrebbe fatto fatica salvarsi. Invece stiamo creando un buon team che può fare molto bene».

Obiettivi cambiati, ma adesso c'è da lavorare.

«Questo non è un problema. Sono un allenatore cui piace lavorare sul campo col mio staff, che vorrei nominare. Il preparatore atletico Gaetano Mascaro, l'allenatore in seconda Gianluca Peddio e l'allenatore dei portieri Pierpaolo Pisanu. Un ringraziamento va a Paolo Rubanu che ci sta dando una mano. La società è presente sul campo col vicepresidente Roberto Moro. C'è da lavorare, ma sono ottimista».

L'idea è quella di creare prima il gruppo e poi la squadra.

«Questo è l'obiettivo. Il bel gruppo lo è fuori dal campo, la squadra gioca le gare. Speriamo di ripetere quanto fatto l'anno scorso. Una stagione importante che ha portato Alonzi e Danese al Chievo che li ha girati in Lega pro. Tupponi è in ritiro e so che sta facendo bene. Speriamo possa rimanere anche lui. Quando una società, al di là dei risultati, si permette di cedere tre giocatori a una squadra di Serie A è come se avesse vinto tre campionati».

Alcune conferme come Frasca, Cadau, del Sole, Pusceddu. Tante novità come Molino, Falasca, Carta, Peana, Ucha Lopez. Le basi sono buone.

«Certo, ma ancora dobbiamo completare l'organico. Dobbiamo mantenere un profilo basso. Il segreto è quello di lavorare divertendoci ricordando che il calcio è un gioco e dobbiamo sempre avere la gioia e il sorriso. Questa settimana di ritiro mi ha confermato che sotto questo profilo ho un buon gruppo».

La formula è quella del giusto mix tra esperienza e gioventù

«Sì. I nostri over sono nati dal 1990 in poi con poche eccezioni al di sopra dei trent'anni. Abbiamo un mix abbastanza giovane. Speriamo nel corso dell'anno di trovare altri Alonzi, Tupponi e Danese».

Giuseppe Sanna

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Italia verso dieci giorni di estate, in Sardegna temperature fino a 36 gradi

Le nostre iniziative