Pallavolo, l’obiettivo è confermarsi
Sono nove le squadre sarde impegnate nei campionati nazionali. Il presidente Ammendola: «Bisogna lavorare duramente»
SASSARI. Torneranno in campo in cerca di fortuna il prossimo 15 ottobre le formazioni sarde nei campionati nazionali di serie A e B di pallavolo. Nove i team in campo, cinque femminili e quattro maschili, distribuiti in quattro tornei.
«Il primo obiettivo sarà mantenere la pattuglia inalterata – ha spiegato il presidente regionale della Federpallavolo, Vincenzo Ammendola – con l’obiettivo di poterlo poi ampliare. In A2 femminile, la Entu Hermaea Olbia può contare su un signor allenatore come Giuseppe Davide Galli e se le tante giovani che sta assemblando avranno voglia di lavorare duro la squadra potrà davvero dire la sua con nuna certa autorità – ha sottolineato il presidente –. In B maschile, Olimpia Sant’Antioco, Sarroch e Meridiana Olbia hanno i mezzi per fare un buon campionato, l’unico dubbio è quello della Solo Pellico 3P Sassari, che è stata ripescata all’ultimo momento e punterà ancora sugli atleti locali. Speriamo che cresca col tempo e riesca a centrare la salvezza. In B1 femminile, l’Alfieri Cagliari è meno competitiva dell’anno scorso ma non dovrebbe comunque soffrire troppo – ha comncljuso Ammedola –. In B2 il Capo d’Orso Palau punta decisamente alla promozione, mentre prima di esprimere un giudizio su Gymnasium Uta e Ariete Mareblù Oristano bisognerà vedere come si chiuderà il loro mercato di rafforzamento».
Si parte il 15 ottobre in serie B, dove si gioca di sabato, l’indomani per la Entu Hermaea, dato che la A2 femminile scende in campo di domenica, con la novità dell’orario, alle 17 anziché alle 18. La stagione regolare per le galluresi terminerà il 15 aprile. In A1 saliranno la prima classificata e la vincitrice dei play off, retrocederanno in B1 la 14esima classificata e la 13esima se il distacco dalla 12esima sarà superiore ai 4 punti. In caso di distacco inferiore o uguale a 4 punti, la 13esima e la 12esima disputeranno i play out, e la perdente del duello retrocederà in B1.
Si qualificheranno alla Coppa Italia le prime otto al termine del girone di andata. Nei campionati di serie B la stagione regolare si chiuderà il 6 maggio. Il 13 maggio via ai playoff, fino al 10 giugno. In B maschile sono previste sei promozioni, quindi non ci saranno promozioni dirette, ma si disputeranno i playoff fra le prime e le seconde classificate di ogni girone.
Le retrocessioni saranno quattro per ogni girone a quattordici squadre, tre in quelli a tredici, due in quelli a dodici. In B1 femminile ci saranno quattro promozioni dirette per la prima di ogni girone, più altre quattro dai playoff che coinvolgeranno seconde, terze e quarte classificate. Tre retrocessioni nei gironi con quattordici squadre, due in quelli a tredici, una in quelli a dodici. In B2 femminile 18 promozioni, la prima di ogni girone più altre nove dai playoff fra le seconde e le terze. Quattro retrocessioni invece nei gironi a quattordici squadre, tre in quelli a tredici, due in quelli a dodici. Le promozioni dalla serie C regionale saranno ventitre, per la Sardegna due femminili e una maschile.
Fabio Fresu
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