Domani la festa in piazza. Il sindaco Nizzi: «Una grande occasione per tutti»
OLBIA. La festa era cominciata il 29 maggio. Dopo la vittoria a Sassari, contro la Torres, nello spareggio per lasciare la serie D e cercare un posto in serie C. Domani sera, il bis: stavolta con la...
OLBIA. La festa era cominciata il 29 maggio. Dopo la vittoria a Sassari, contro la Torres, nello spareggio per lasciare la serie D e cercare un posto in serie C.
Domani sera, il bis: stavolta con la certezza che, la serie C, l’Olbia l’ha ottenuta. Un palco, in piazza Regina Margherita; tutta la rosa dei bianchi; le vecchie glorie; i filmati sul passato e le proiezioni sul futuro: dalle 20,40 in poi, in piazza Regina Margherita, ci sarà la celebrazione dell’orgoglio olbiese (e non solo, essendo che i bianchi hanno grandi tifosi nel resto della Gallura e un po’ ovunque in Sardegna).
La prima reazione pubblica, società a parte, è quella del sindaco di Olbia. «È un grande onore per me, per la mia amministrazione, ma per tutta la città - dice Settimo Nizzi -. La nostra squadra torna nel mondo che le appartiene: quello del professionismo, quello della terza serie calcistica italiana che, lo ricordo, l’Olbia ha già conosciuto decenni fa».
Il sindaco ha parole dolci per tutti, in particolare per la società guidata dal presidente Alessandro Marino. «Io, come sindaco, voglio ringraziare tutti quelli che, a vario titolo, hanno permesso che l’Olbia conquistasse questo traguardo, raggiunto prima sul campo. L’amministrazione comunale sarà sempre vicina alla società, per ogni necessità, con la volontà di risolvere i problemi e non di crearli. Ma certo - sottolinea Nizzi - dobbiamo ringraziare la società in modo speciale per la solidità e la capacità. Dobbiamo essere consapevoli che tutto questo è stato possibile per la cura con cui il presidente Marino e i suoi collaboratori hanno seguito l’Olbia calcio. E dobbiamo essere consci che, dopo anni di “dramma” sportivo, questa è una grande occasione per tutta la città». (g.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
