Olimpia-Esperia insieme per vincere
Serie C regionale. Team, sponsor e strutture: nasce la sinergia fra le cagliaritane
CAGLIARI. Nessun restyling societario o fusione in senso stretto, ma solo una unione d’intenti con l’obiettivo di vincere facendo crescere i giovani. A tener botta, in questa calda estate del basket isolano, avaro di notizie e di movimenti di mercato, è la nuova sinergia tra Esperia ed Olimpia Cagliari.
Dalla prossima stagione i due sodalizi metteranno in atto una concreta collaborazione sviluppando un travaso di giocatori da una parte e dall’altra e una linea comune che, si spera, possa portare presto lontano. L’obiettivo è quello vincere. Per questo si allestirà una squadra ampiamente competitiva e una composta dai migliori giovani dei due vivai, cui far fare esperienza nel massimo campionato regionale. «È un progetto dai costi minimi – spiega Giovanni Zucca, presidente dell’Esperia – i giocatori verranno dati in prestito a costo zero dalle due società. Gli introiti degli sponsor serviranno alle finalità comuni e si farà economia sfruttando la struttura di via Pessagno».
Proprio gli ultimi due incisi paiono evidenziare i segreti del successo. Senza impiantistica propria, infatti, per l’Olimpia si stava facendo durissima far fronte ai costi sempre meno sostenibili del palazzetto di via Rockefeller. «Nei limiti del possibile, soprattutto nel weekend, quando il palazzetto costa il doppio, sfrutteremo la nuova palestra, realizzata appena un anno fa – continua Zucca – sugli sponsor dico che diverse aziende ci hanno già contattato. Ho la sensazione che in tante aspettassero questo per tornare ad abbracciare il grande basket». Sui giovani? «Rimangono al centro del nostro progetto. In questo modo tutti avranno un minutaggio elevato, dando meno peso al risultato della squadra ma molto di più alla crescita di ognuno».
La cantera Esperia-Olimpia può dunque prendere corpo, tra la soddisfazione degli appassionati cagliaritani, che già vedono in questo progetto l’unica vera possibilità di rinascita. «Spero che si possa risalire in fretta nelle categorie che contano – conclude il patron Esperia –. Non volgiamo lasciare nulla al caso, giocheremo con completini da gioco che richiamino colori e stemmi di entrambe. Solo se operiamo veramente insieme si può tornare a vincere». Mauro Farris
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
