Onore delle armi al Cagliari
Rossoblù battuti con un mezzo tiro in porta dal Las Palmas, prossimo test in casa con l’Amburgo
SAN BARTOLOMEU. La curiosità? Il Cagliari che lascia Gran Canaria battuto con un tiro e mezzo in porta, ad un certo punto ha presentato un quartetto offensivo da segnalare: Arras e Piras, con Barella trequartista e Deiola mezzala. Una squadra identitaria e volta al futuro, visti gli under in campo. Di fatto, il miracolo a Rastelli non è riuscito.
Spuntato e in dieci per l'espulsione di Murru proprio quando si poteva rimettere in sesto la finale, all'Estadio Municipal il Las Palmas batte il Cagliari 1-0. Gli spagnoli mettono in bacheca il 31esimo trofeo Maspalomas con un tiro in porta e qualche occasione (due gol annullati per offside) in superiorità numerica. Ma per Rastelli le indicazioni in vista della Coppa Italia (sabato, Spal al Sant'Elia), sono comunque interessanti. Con Deiola e Pajac inventati trequartista e punta, il solo Sau a svariare, i sardi soffrono.
Il tecnico prova a mascherare i forfait di Joao Pedro, Farias e Giannetti - oltre ai lungodegenti Melchiorri e Dessena, più Borriello - ma l'impresa è tosta. I padroni di casa hanno mestiere, fame di vittorie e gambe rodate per l'imminente esordio nella Liga. Il Cagliari parte bene: Sau, Di Gennaro e Deiola sono in palla. Varas soffre su due bordate dal limite. Ionita e Padoin costruiscono e chiudono: la girata del moldavo va fuori di un niente. Anche Rafael trema: Momo e Livaja, a lato. Rastelli chiede pressing alto e raddoppi. Di Gennaro sfiora l'eurogol con una sassata da 30 metri.
Il gol partita lo firma Michel, assist di Viera. Dopo 41' esce il debuttante Kevin Prince Boateng: approccio non male per l'ex Milan. Alla ripresa valzer dei cambi. Con 38 gradi e un'umidità mostruosa non si scherza: i tecnici sfruttano i time out. Il Cagliari cerca il pari. Pajac non sfrutta un calcio piazzato. Deiola retrocede in mediana, Barella va dietro le punte. Intanto, Tyronne sfida Rafael. A tratti, il match è bello. Ma il rosso per Murru - entrata da dietro dopo un fallo subito da Barella - arriva quando il Cagliari pare accelerare con Tetteh e Piras. Con l'uomo in più l'undici di Setien controlla senza sforzi. Per i Rastelli boys, dopo il test di mercoledì con l'Amburgo, testa, gambe e cuore alla Tim Cup. Con la chiusura dell'organico, si spera nei tempi più brevi, la stagione si apre con aspettative crescenti. Senza scordare che domenica 21 si parte a Marassi per il debutto in A con il Genoa di Juric. Il tempo delle prove sta per volgere al termine. E le sensazioni sono positive.
Mario Frongia
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