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«Quel Nespoli inespugnabile nel ’48»

«Quel Nespoli inespugnabile nel ’48»

Marino rievoca le 13 vittorie su 15 gare in casa nella vecchia serie C

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OLBIA. Alessandro Marino è già immerso nel futuro dell’Olbia, che per ora è in serie C e che qualche tifoso un po’ impaziente vorrebbe addirittura in serie B, come il sogno che avevano coltivato (invano) due presidenti, Pietro Luciano all’inizio degli anni ’80, quando lo sponsor era Canale 5, e Franco Rusconi nemmeno dieci anni fa. Ma è anche ben consapevole, Marino, del passato glorioso dei bianchi. E se tutti, giustamente, hanno messo l’accento sul decennio d’oro dell’Olbia in serie C (dal 1968 al 1978), lui, il presidente, è andato a scovare un precedente meno noto ma molto incoraggiante: quello della stagione 1947-48, serie C, girone P. «Ho visto che in quel campionato l’Olbia vinse ben 13 partite in casa, ne pareggio una e ne perse solo una - ha detto Marino durante la presentazione della squadra in piazza, sabato sera -. Ecco, vorrei che tutte le squadre che verranno a Olbia in questo campionato abbiano timore di noi. Il Nespoli deve diventare un fortino inespugnabile».

E pare un messaggio, quello del presidente dell’Olbia, tanto per caricare a dovere la squadra, al debutto nel girone A della Lega pro (noi preferiamo chiamarla serie C, però), contro squadre forti come Alessandria, Cremonese, e Livorno e Arezzo, quanto per chiedere ai tifosi di andare numerosi al Nespoli (e le premesse perché lo stadio si riempia ci sono tutte). Guadagnare molti punti in casa è essenziale per garantirsi la salvezza, che per una matricola è sempre il primo e più importante risultato. (g.pi.)

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