Fine del monopolio: Torres “ospite” al Sanna
Una delibera della giunta comunale norma l’utilizzo dello stadio sassarese Il club rossoblù dovrà dividere l’impianto con la femminile e con il Latte Dolce
SASSARI. Il “Vanni Sanna” è da sempre il campo della Torres. Un tempo era perfino di proprietà del club rossoblù che fu costretto a cederlo al Comune per superare uno dei tanti tracolli finanziari della sua storia. Fa notizia il fatto che da quest’anno lo stadio non sarà più solo il campo della Torres, ma anche del Latte Dolce e delle ragazze della nuova Torres femminile. La decisione è stata ufficializzata ieri dalla giunta comunale che ha approvato una delibera, presentata dall’assessore allo Sport Vittoria Casu, che disciplina la gestione dell’impianto cittadino. La Torres perde il monopolio (che in realtà ha quasi sempre diviso con la femminile) e dovrà riconsegnare le chiavi a Palazzo Ducale.
L’amministrazione comunale ha stabilito di mantenere la gestione diretta del Vanni Sanna e di consentirne l’utilizzo alla Torres, alla Torres femminile e al Latte Dolce «limitatamente alla disputa delle partite ufficiali, al fine di preservare le condizioni ottimali del terreno di gioco». Questo significa che le tre società dovranno cercarsi un altro campo per gli allenamenti e dovranno chiedere alla Lega di prevedere l’alternanza delle gare interne prima che siano predisposti i calendari. Significa anche che la Torres dovrà cercarsi una nuova sede sociale a meno che il Comune non decida diversamente (ma di questo nella delibera non c’è traccia).
«Le società utilizzatrici dell’impianto – si legge invece – dovranno farsi carico dei serguenti oneri: apertura e chiusura dei cancelli, custodia, vigilanza e servizio d’ordine, pulizia di spogliatoi, bagni e tribune, raccolta rifiuti, tracciatura del campo, acquisto del gasolio per il gruppo elettrogeno in caso di partite in notturna, adeguamento alle disposizioni di sicurezza dettate dalla Commissione di Vigilianza sulla manifestazioni sportive e stipula di una polizza assicurativa». Resteranno a carico del Comune le spese per l’energia elettrica, per la fornitura del gasolio per riscaldamento e per la manutenzione ordinaria e straordinaria del terreno di gioco e dell’impianto nel suo complesso.
La Torres e il Latte Dolce (la femminile per il momento non è iscritta al campionato) dovranno versare nelle casse di Palazzo Ducale una somma forfettaria (circa 12mila euro) per “compartecipazione alle spese” fino al 31 dicembre 2016. Dal 1 gennaio entreranno vigore nuove tariffe che staranno stabilite nei prossimi mesi.
La Torres non ha commentato le decisioni dell’amministrazione comunale ma di fatto perde una posizione di privilegio che ha fatto ben poco per difendere.
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